Archive for marzo 5th, 2009

Vola via con me

Amori, passione, ingiustizie, sospetti. La nuova grande avventura di AMICI, la scuola più amata della televisione italiana — Dopo lo stupefacente successo di A un passo dal sogno confermato dal sequel Fra il cuore e le stelle, “Amici” è diventato un marchio editoriale affermato e riconosciuto, cornice e ispirazione per storie teen contemporanee e popolari. Dentro la scuola più famosa della televisione italiana, si muovono vicende narrative di amori e amicizie, tradimenti e delusioni, aspirazioni, passioni, sogni. Anche il nuovo romanzo di “Amici” segue questa linea, nonostante si rinnovi nel plot e nei personaggi. Con Mattia ormai in orbita nell’universo delle star insieme all’amata Giada, protagonista della nuova avventura sarà una ragazza. Al centro della trama il suo conflitto con una delle insegnanti, che la vessa e la ostacola oltre ogni sopportazione. Pare proprio che l’abbia presa di mira per qualcosa. È allora che la protagonista si chiede: “Perché ce l’ha con me? Non è che ci sarà qualcosa sotto?”. E un giallo a sfondo rosa coinvolgerà tutta la scuola di “Amici”. – Data di uscita: 3 Mar 09

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La voce del sindaco

Il giovane Eugene Brentani ha finito l’università e lavora a New York. Ha mentito al padre dicendogli di essere andato in Florida per iniziare una nuova vita ma in realtà non si è mai mosso dalla sua città e trasporta casse e mobili per una ditta di traslochi assieme a un ispanico dal carattere straordinario: un insuperabile seduttore che sostiene di aver scritto un romanzo in una lingua che nessuno conosce. Un giorno i due entrano nella casa di uno studioso che sta curando la biografia dell’autore preferito di Eugene, Constance Eakins, e in quel momento il giovane intravede il suo destino: la passione e la curiosità letteraria lo spingono ad aiutare il biografo e a impegnarsi nelle ricerche, mentre il cuore si accende d’amore per la figlia del suo nuovo datore di lavoro. Quando la ragazza parte per l’Italia Eugene è pronto a seguirla, sulle tracce dello scrittore scomparso. Che forse è ancora vivo in un paesino del Nord… Nel frattempo a New York un anziano assicuratore ha perduto l’amore di un’intera esistenza: la moglie è morta, e la sua mancanza improvvisa lo ha lasciato smarrito, vuoto, sbigottito. Il signor Schmitz preferirà abbandonarsi a un lungo viaggio per affrontare il passato e trovare di nuovo un caro amico, che sembra sparito nel nulla. Insieme nel Carso, tra foreste e colline, fiabe e misteri, Eugene e il signor Schmitz incontreranno le storie della loro vita, affronteranno la disperazione e la gioia dell’amore, scopriranno creature fragili, in bilico tra realtà e sogno, tra speranza e disillusione, e arriveranno infine in un piccolo paese dominato da un sindaco affascinante e carismatico, dove ogni vicenda troverà la sua fine, o forse un nuovo inizio. – Data di uscita: 5 Mar 09

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Lucina. L’indecente soprano nella Roma del Papa Re

Mentre in molte capitali europee soffiava il vento innovatore dell’Illuminismo, la Roma papalina di Pio vi Braschi sonnecchiava torpidamente sotto la polvere dei secoli. Era la Roma di Meo Patacca e di Pasquino, di Canova e di Pinelli, tappa obbligata dei “viaggi in Italia” dell’intellighenzia cosmopolita, da De Brosses a Goethe. Fu in questa Roma che, in riva al Tevere, nacque Lucina. Sua madre – che esercitava il puttanesimo al Porto di Ripetta, nei miserabili quartieri dove Illirici, Greci, Lombardi, Borgognoni e Portoghesi vivevano arroccati intorno alle rispettive chiese – la lascia orfana che è ancora bambina. Affidata alle suore, Lucina rivela una voce meravigliosa cantando le lodi del Signore nel coro delle Orfanelle: una voce di “musico sopranista”, o di “castrato”, come più comunemente si diceva; una voce da far invidia alle cantanti di maggior fama internazionale. Sennonché, nello Stato Pontificio, la carriera di cantante non era permessa alle donne. Ma Lucina, pur di cantare, si travestì da maschio e, fingendosi castrato, riuscì a diventare un musico famoso, di nome Leonardo. Fino a quando, molti anni dopo, con l’avvento della Repubblica Romana, poté tornare a chiamarsi Lucina. Queste, e mille altre vicende si svolgono nello scenario turbinoso degli anni che vanno dalla Rivoluzione Francese agli albori del Risorgimento. – Data di uscita: 4 Mar 09

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I Diari della mezzanotte. L’ora segreta

Strani eventi accadono nella città di Bixby, in Oklahoma. Ogni notte, allo scoccare della mezzanotte il tempo si congela per un’ora. Una venticinquesima ora in cui gli incubi peggiori strisciano tra le vite degli umani. Solo alcuni ragazzi della città conoscono quest’ora segreta. Rex, Dess, Jonathan e Melissa frequentano la Bixby High School e condividono un’ora di nascita speciale, un’antipatia per la luce del sole e un segreto: allo scoccare della mezzanotte, quando il resto della città si congela, loro “entrano” in una misteriosa venticinquesima ora, liberi di girare indisturbati per vicoli e strade e di usare i loro poteri magici. Ciascuno di loro, infatti, possiede un talento particolare: Dess è il matematico, Melissa legge la mente e Rex è un erudito e un profeta. Jonathan, invece, è un acrobata. Jessica Day che si è appena trasferita da Chicago ed è subito stata riconosciuta dagli altri come una midnighters dovrà scoprire di quale potere sia dotata e perché le creature della notte, esseri potenti e crudeli, antichi migliaia di anni, vogliono eliminarla a tutti i costi. Tra brividi d’orrore e suggestioni fantasy, tra lampi di fantascienza e intrighi da thriller, “L’ora segreta” è il primo capitolo di una nuova saga di uno tra gli autori horror-fantasy più amati. – Data di uscita: 5 Mar 09

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L’Amore ai tempi di Facebook

Ne parlano i ragazzi al bar seduti al tavolo vicino al tuo, se ne discute in metropolitana, i giornali l’hanno eletto a sovrano indiscusso della sezione «curiosità». Te lo domanda la tipa che conosci a cena da amici: «Ma tu sei su Facebook?» Tutta la città ne parla, ogni giorno di più. E pensare che in Italia la mania per il più famoso social network è scoppiata solo negli ultimi mesi, a quattro anni dal debutto ufficiale, con una crescita esponenziale. Si va su Facebook per ritrovare i compagni del liceo, per condividere interessi e esperienze con altre persone, perché Facebook è un surrogato di mondo, un concentrato di vita, perché la relazione è filtrata, meno invasiva, e perciò, almeno in apparenza, più facile. Puoi stringere amicizie e scambiarti opinioni (in poche righe, mi raccomando), impegnarti in una giusta causa (con la stessa ipocrisia che useresti nella vita vera) o cazzeggiare per un pomeriggio. Facebook vale qualche punto di PIL e chi non è fannullone, sul lavoro, su Facebook lo diventa. Facebook come un mondo senza fine oppure soltanto un salto e via. Si creano percorsi duraturi (pensiamo alla campagna di Obama, mutuata da altri politici nostrani con esiti a dir poco improbabili) e si bruciano relazioni in pochi secondi, giusto il tempo di una chat. Insomma, più che un sostituto della vita, Facebook può essere… la vita? – Data di uscita: 3 Mar 09

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Tutti gli indizi contro di me

Samantha Mack, detta Smack, del Ventiduesimo Distretto della polizia di Chicago, era vestita di tutto punto, abito nero e stivali al ginocchio, quando ha ricevuto la telefonata di MacInerny, il suo capo. L’agente Wade, l’ipocondriaco, aveva a suo dire beccato l’influenza e al Distretto non c’era nessuno che lo potesse sostituire nel turno alla volante. Addio, dunque, cena per Smack. Addio romantico incontro a lume di candela con Mason, il collega sposato con cui ha una relazione clandestina, nel solito locale dove a tenerli d’occhio è soltanto il barista, giusto per assicurarsi che il piatto sia vuoto e il bicchiere pieno. Smack si è precipitata al Distretto, incontro a una notte che non era certo quella che aveva immaginato. La prima sorpresa l’ha accolta nei pressi della volante. Il suo compagno di pattuglia, il tipo che l’aspettava con la faccia stagionata e una cicatrice a mezzaluna attorno a un occhietto azzurro, era Fred Maloney, il suo ex che l’aveva mollata per sposarsi con una finta bionda. La seconda sorpresa è che Fred quella notte doveva avere una specie di personale resa dei conti con il tipo poco raccomandabile che avevano arrestato l’anno prima: Marko Trovic, il gangster che aveva un debole per le bambine e che se l’era svignata poco prima del giudizio. A un certo punto Fred è saltato sulla volante, ha affondato l’acceleratore e ha puntato verso Clark Street, dove, secondo una soffiata, si nascondeva il pedofilo. A luci spente Fred e Smack sono arrivati davanti a una bivilla di Rogers Park. Pistola in pugno, adrenalina a mille, hanno spalancato la porta e si sono gettati, nel buio pesto, all’interno della casa. Tutto è accaduto in fretta: due spari in rapida successione, Fred si è accasciato a terra, Smack lo ha raggiunto e Fred ha sussurrato di aver beccato Trovic, poi la sua voce ha cominciato a vacillare e il suo sguardo impaurito a frugare alle spalle di Smack, che ha sparato all’impazzata prima di sentire una fitta di dolore alla testa e crollare sul pavimento. Ora è sveglia nel letto di un ospedale a meditare sulla terza grande sorpresa che le ha riservato quella fatidica notte: Fred è morto e, come ufficialmente recita la perizia balistica, «la rigatura del proiettile estratto dal corpo dell’agente Fred Maloney coincide con quella dell’arma dell’agente Mack». Samantha Mack del Ventiduesimo Distretto della polizia di Chicago è nei guai – Data di uscita: 26 Feb 09

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Profondo nero

“SE TU UCCIDI QUALCUNO IN QUESTO MODO O SEI PAZZO O HAI UNA MOTIVAZIONE FORTE. SE GLI ASSASSINI SONO RIUSCITI A SFUGGIRE ALLA GIUSTIZIA PER TRENT’ANNI, PAZZI NON SONO CERTAMENTE… AVEVANO UNA RAGIONE IMPORTANTE PER FARE QUELLO CHE HANNO FATTO. E NESSUNO LI HA MAI TOCCATI.” Dall’intervista inedita a Giuseppe Pelosi pubblicata in Appendice al libro —- Eccolo il mistero italiano. Il giornalista De Mauro e lo scrittore Pasolini avevano in mano le informazioni giuste per raccontare la verità sul volto oscuro del potere in Italia, con nomi e cognomi. Erano gli anni Settanta. Il primo stava preparando la sceneggiatura del film di Francesco Rosi sulla morte di Enrico Mattei, il presidente dell’Eni che osò sfidare le compagnie petrolifere internazionali. Il secondo stava scrivendo il romanzo PETROLIO, una denuncia contro la destra economica e la strategia della tensione, di cui il poeta parlò anche in un famoso articolo sul “Corriere della Sera”. De Mauro e Pasolini furono entrambi ammazzati. Entrambi avrebbero denunciato una verità che nessuno voleva venisse a galla: e cioè che con l’uccisione di Mattei prende il via UN’ALTRA STORIA D’ITALIA, un intreccio perverso e di fatto eversivo che si trascina fino ai nostri giorni. Sullo sfondo si staglia il ruolo di Eugenio Cefis, ex partigiano legato a Fanfani, ritenuto dai servizi segreti il vero fondatore della P2. Il “sistema Cefis” (controllo dell’informazione, corruzione dei partiti, rapporti con i servizi segreti, primato del potere economico su quello politico) mette a nudo la continuità eversiva di una classe dirigente profondamente antidemocratica, così come aveva capito e cercato di raccontare Pasolini in PETROLIO, romanzo politico che invece fu letto solo in chiave letteraria. Le carte dell’inchiesta del pm Vincenzo Calia, gli atti del processo De Mauro in corso a Palermo, nuove testimonianze (tra cui l’intervista inedita a Pino Pelosi, che per la prima volta fa i nomi dei suoi complici) e un’approfondita ricerca documentale hanno permesso agli autori di mettere insieme i tasselli di questo puzzle occulto che attraversa la storia italiana fino alla Seconda Repubblica. Rimane una domanda: dov’è finito l’Appunto 21 di PETROLIO misteriosamente scomparso? – Data di uscita: 19 Feb 09

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I Vendicatori

L’uomo di cui parla la tv si chiama Aribert Heim, medico, il torturatore del campo di concentramento di Mauthausen, il «dottor Morte» passato alla storia per i suoi raccapriccianti esperimenti su cavie umane, l’ufficiale con gli occhi grigioazzurri che si rilassava fabbricando paralumi di pelle umana. Il documentario ipotizza che sia ancora vivo, chissà dove. Ma Danny Baz sa che non può essere vero. Perché lui stesso ha partecipato alla sua cattura. Ci erano voluti due anni per quella caccia. Continuava a incontrare ex nazisti, Heim, perfino il nipote di Hitler, a portare la sua catenina con la svastica e una pistola d’avorio con impressa la croce uncinata. Senza mai un ripensamento. Fiero. Alla fine, l’avevano beccato. Ha fatto parte di un’organizzazione segreta, Danny Baz: «La Civetta», creata per catturare, giudicare e giustiziare nazisti latitanti ed eternamente impuniti. Con lui, c’è Barney, che da bambino è stato vittima dei terrificanti esperimenti di Heim e li porta ancora impressi sulla pelle, ma, a differenza dei suoi familiari, è sopravvissuto, e poi ha fatto fortuna col petrolio in Texas. C’è John, un ebreo che lavora per la Cia. E Roger, un veterano del Vietnam. Né oblio né perdono, è il loro motto. Oggi l’organizzazione si è sciolta. E Danny può raccontare. – Data di uscita: 24 Feb 09

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Gli ultimi giorni del Che. Il nostro sogno era così grande

La più documentata storia dell’avventura che costò la vita a Ernesto Che Guevara — Molto è stato scritto su Ernesto Che Guevara e sul mito che lo circonda, ma pochi sono i libri che ci forniscono un resoconto delle sue ultime settimane di vita attraverso documenti e testimonianze di prima mano. Juan Ignacio Siles del Valle ha avuto accesso a numerosi quaderni di memorie, ha intervistato i contadini che hanno incontrato e ospitato i ribelli, studiato in profondità i diari del Che e consultato i rapporti dei poliziotti e dei militari che hanno partecipato alla sua cattura. Il risultato è un libro dove la ricerca incontra la vita reale, il dato l’emozione e la verità la passione narrativa. Un saggio rigoroso scritto con la brillantezza dei migliori romanzi d’azione, che offre una nuova lettura storica e politica di uno dei momenti più importanti della guerriglia latino-americana. – Data di uscita: 4 Mar 09

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Dopo tutto non è brutto

Viaggio nel “Bel paese” alla scoperta di tutto quello che ci sembra brutto ma che poi forse così brutto non è — Da alcuni decenni noi italiani abbiamo sviluppato una diffusa ostilità per ogni edificio o monumento, per ogni iniziativa artistica o architettonica che si allontani dalla nostra idea tradizionale del bello. Ci opponiamo alla costruzione di nuovi grattacieli, come nel caso delle torri che dovranno sorgere a Milano nei prossimi anni, o come nel caso del grattacielo che Renzo Piano sta realizzando a Torino. Guardiamo con diffidenza un’opera come la copertura dell’Ara Pacis a Roma, divenuta addirittura tema di uno scontro elettorale. Spesso ci sentiamo indignati di fronte a quella che critici ed esperti definiscono “arte contemporanea”. Eppure si tratta di opere che nel resto del mondo sviluppato, spesso proprio in quei paesi a cui guardiamo con invidia, vengono incentivate e accolte con interesse, e diventano motivo di orgoglio. Il critico d’arte Francesco Bonami, dopo il successo di Lo potevo fare anch’io, esce dai musei e dalle gallerie per intraprendere un viaggio attraverso il nostro paese. Un viaggio in Italia poco tradizionale e molto irriverente, alla ricerca di luoghi in cui si nasconde qualcosa di molto bello che non conosciamo. O in cui è stato costruito, o si vorrebbe costruire, un palazzo o un ponte tra mille contestazioni (perché considerato brutto, anche se forse così brutto non è). Ma anche un viaggio alla scoperta dei molti artisti contemporanei del nostro paese, famosi nel mondo ma poco amati in patria, che hanno realizzato opere che spesso abbiamo scartato. Fra trulli e grattacieli, San Gimignano e l’Expo, grandi architetti e difesa dell’ambiente, artisti noti e altri del tutto ignoti, Bonami ci insegna a guardare con occhi diversi il paesaggio, l’architettura e l’arte del nostro paese, con una promessa: che tante cose che consideravamo “brutte” alla fine non ci sembreranno poi così male. – Data di uscita: 3 Mar 09

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