Archive for aprile, 2009

L’Enigma di Catilina

63 a.C. Gordiano, soprannominato «il Cercatore» per le sue straordinarie capacità logiche e deduttive, si è ritirato in una bella tenuta in Etruria, lasciandosi alle spalle le ansie, i pericoli e la confusione della vita di Roma, soprattutto in un periodo in cui le istituzioni repubblicane vivono momenti di grande incertezza. Guidata e sostenuta da Catilina, personaggio affascinante e controverso, la plebe infatti chiede a gran voce riforme politiche e sociali. Ma Cicerone, console in carica e strenuo oppositore a ogni cambiamento radicale, è convinto che Catilina si stia preparando a eliminare i suoi oppositori in Senato pur di raggiungere il potere; così si rivolge proprio a Gordiano, chiedendogli di ospitare il giovane senatore, in modo da sorvegliarne i movimenti. Tuttavia la situazione precipita: Catilina perde le elezioni e si appresta a scatenare una guerra civile, mentre nelle vicinanze della proprietà di Gordiano vengono ritrovati alcuni cadaveri decapitati, quasi ci fosse un legame con la frase enigmatica pronunciata da Catilina in Senato: «Vedo due corpi: uno fragile e deperito, ma con una grande testa; l’altro forte e vigoroso, ma privo di testa…» Strappato alla tranquillità del suo rifugio, solo Gordiano potrà fermare quella catena di morte e far luce su un complotto che affonda le radici all’interno della stessa Repubblica, coinvolgendo personaggi insospettabili – Data di uscita: 1 May 09

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La Condizione

Durante una vacanza estiva nella lussuosa, vecchia casa di famiglia a Cape Cod, Frank McKotch, uno scienziato, si accorge con angoscia che la figlia Gwen, a tredici anni, ha un aspetto stranamente infantile. Qualcosa non va, impossibile ignorarlo… La malattia che viene diagnosticata a Gwen – la sindrome di Turner, un difetto genetico che inibisce il passaggio alla pubertà – colpisce l’intera famiglia come un’esplosione: Frank, sensibile al fascino femminile, moltiplicherà le scappatelle extraconiugali costringendo la moglie Paulette a un divorzio burrascoso; Billy, il figlio maggiore, rispettoso e distante, diventerà cardiologo e condurrà a Manhattan una vita basata sul compromesso; il fratello minore, Scott, sarà vittima di un matrimonio sbagliato cominciato in allegria e finito in depressione; e Gwen, intelligente e emotivamente distaccata, si costruirà una vita solitaria. Sarà però sempre Gwen, innamorandosi, a costringere la famiglia ad altri ripensamenti e cambiamenti… – Data di uscita: 28 Apr 09

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Quando internet non c’era

L’amore per la letteratura, la ricerca di libri e scrittori, l’intreccio inestricabile di vita e arte: un diario intimo che svela un uomo, un abitatore di tutti i confini. Con una malinconia sottostante: come il messaggio dell’ultimo maledetto — Angelo Morino, coltissimo ispanista, sensibile traduttore, scrittore, segugio editoriale di scrittori di lingua spagnola e non solo, nella vita era una specie di Jean Genet, un intreccio inestricabile di vita e arte; o un’altra incarnazione di Querelle de Brest, il personaggio genetiano dalla filosofia dissoluta. Ma un Genet-Querelle la cui sete di vita e di mettersi alla prova erano rese intellettualmente rilevanti e culturalmente produttive dall’attività di ricerca letteraria. Così, per Morino, fare ricerca, essere professore universitario, era tutt’altro che seppellirsi in biblioteca e frequentare convegni: al contrario, cercava libri e scrittori con lo spirito audace del vagabondare per i porti. Inseguire scrittori e libri che lo incuriosivano era per lui la trama di base per l’avventura, purché mai del tutto regolare. Lo incoraggiavano, in questo correre sul filo, gli anni più liberi e sperimentali in cui visse la sua gioventù, e l’omosessualità mai nascosta. Questo libro è stato trovato nel suo computer, dopo la morte improvvisa avvenuta nel 2007 a cinquantasette anni. Racconta la sua vita, dalla scoperta dell’amore per la letteratura, intersecata nelle note con delle miniature dei personaggi incontrati. Un diario intimo che svela un uomo che si sentiva più esploratore che studioso; che considerava la traduzione (sempre rimproveratagli: «un professore universitario non si sporca le mani traducendo») un mezzo per capire l’altro, uno scambio vitale, quasi un obbligo di civiltà; che non riusciva mai a separare le pagine dalla vita di chi le aveva scritte; che cercava sempre, nei testi vivi come in quelli morti, la verità esistenziale di cui dovevano racchiudere la testimonianza sincera. Un abitatore di tutti i confini. Con una malinconia sottostante: come il messaggio dell’ultimo maledetto. – Data di uscita: 30 Apr 09

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Rivoluzione in corso

La prima battaglia di Renato Brunetta, Ministero per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, è stata quella contro l’assenteismo negli uffici pubblici. Contro i fannulloni, come la semplificazione giornalistica ha sintetizzato e come i cittadini hanno subito apprezzato. Ma è stata solo la prima in ordine di tempo. In questo libro, Renato Brunetta spiega come “cambiare si può, quindi si ha il dovere di farlo. Uno dei mali che affligge il nostro Paese è proprio la diffusa convinzione che tutto sia difficile, e forse anche inutile. Invece capita di verificare che una forte determinazione porta a risultati importanti, anche immediati.” – Data di uscita: 21 Apr 09

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Un Eroe per l’impero romano

È il 101 d.C, l’anno in cui Roma, all’apice della sua potenza ed espansione, intraprende forse la sua più grande e meno conosciuta guerra: la campagna per la conquista della Dacia, l’odierna Romania. Il carismatico imperatore Traiano guida l’impresa, ossessionato dall’idea di emulare le gesta di Alessandro Magno. Ma se i romani possono mettere in campo la disciplina, la strategia e la collaudata forza delle legioni, i daci, condotti dal re Decebalo, hanno fama leggendaria di essere uomini dal sovrumano coraggio, guerrieri pronti a tutto. E a contrastare la minaccia dell’invasore appaiono anche alcune misteriose creature, assetate di sangue romano. All’ombra delle operazioni dirette da Traiano si intrecciano i destini di due fratelli romani: Tiberio Claudio Massimo, valoroso cavaliere, soldato ambizioso e determinato, e Marco, indolente e refrattario alle responsabilità. Tiberio passerà alla storia come colui che catturò il temibile Decebalo: la colonna traiana e la sua stele ritrovata nel secolo scorso lo raffigurano mentre tenta di impedire al sovrano nemico di suicidarsi. Marco invece è un frumentarius, una spia, un infiltrato nelle file daciche, eppure per la vittoria finale anche le sue mosse sotterranee risulteranno decisive. – Data di uscita: 02 May 09

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Quel che il giorno deve alla notte

L’amore per una stessa ragazza, l’amore per uno stesso paese: il racconto delle passioni divoranti ed estreme di cui è fatta la storia — Algeria 1930: Younes ha solo nove anni quando viene abbandonato a una comunità benestante di provincia. Crescendo insieme ai giovani coloni francesi ne diventa compagno inseparabile. Finché un giorno non ritorna al villaggio Emilie, una ragazza splendida che metterà duramente alla prova la complicità fraterna dei quattro ragazzi, lacerati tra lealtà, egoismi e rancori che la guerra d’indipendenza contribuirà ad acuire enormemente. La rivolta algerina sarà per Younes tanto sanguinosa quanto fratricida. Si rifiuterà di lasciar distruggere i legami di un’amicizia eccezionale ma non accetterà mai nemmeno di rinunciare ai valori che suo padre gli aveva insegnato: l’orgoglio, il rispetto profondo per gli antenati e per i costumi del suo popolo, la fedeltà assoluta alla parola data. L’inconfondibile vena romanzesca di Yasmina Khadra illumina in modo magistrale e sconvolgente questo conflitto che ha visto combattersi due popoli innamorati del medesimo paese. La grande originalità di questa saga che si svolge tra il 1930 e i giorni nostri sta nella coraggiosa difesa di questa doppia cultura franco-algerina che la Storia ha troppo spesso cercato di rinnegare. – Data di uscita: 26 May 09

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Vaticano Spa

Da un archivio segreto la verità sugli scandali finanziari e politici della Chiesa — Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro è totalmente inedita. Parte da un archivio immenso, custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti. Lettere, relazioni riservate, bilanci, verbali, bonifici. La finanza del Vaticano come non è stata mai raccontata. Tutto grazie all’archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta. Con Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna. Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, parte un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitano centinaia di miliardi di lire. L’artefice è monsignor Donato de Bonis. Conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che sta per Giulio Andreotti. I soldi di Tangentopoli (la maxitangente Enimont) sono passati dalla Banca vaticana: titoli di Stato scambiati per riciclare denaro sporco. Depositi che raccolgono i soldi lasciati dai fedeli per le Sante messe trasferiti in conti personali, con le più abili alchimie finanziarie. Lo Ior ha funzionato come una banca nella banca. Una vera e propria “lavanderia” nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale che non risponde ad alcuna legislazione diversa da quella dello Stato del Vaticano. Tutto in nome di Dio. – Data di uscita: 14 May 14

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Questa notte, da qualche parte New York

Gli ultimi scritti del genio del noir. Otto racconti, cinque capitoli del suo romanzo incompiuto e due capitoli della sua autobiografia, mai pubblicata in Italia. – Data di uscita: 23 Apr 09

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Sono io che me ne vado

Una mala educaciòn al femminile. Inaffidabile, scattante, a doppio taglio — “Non credevo che la conversazione facesse parte del lavoro, non ho firmato per questo, e quindi mi sento in diritto di non farla, la conversazione. Io fornisco lenzuola pulite e colazioni sopra la soglia del sindacale. Pretendere qualsiasi altra cosa da me è una penosa mancanza di senso comune.” Bugiarda compulsiva e “persona cattiva” per auto-definizione, al compleanno numero ventotto Layla Nistri “entra in clandestinità”: taglia i ponti con tutto e tutti per vivere al di sotto delle sue possibilità in un posto dove non ha legami. Trasloca in una piccola città della Versilia e trasforma la casa in un bed and breakfast. Non è fatta per lavorare a contatto con gli altri. Ma questo non la ferma. Anzi, rende più facile mimetizzarsi in una zona dove “fino a trent’anni fa, ma anche venticinque, la forma di comunicazione più diffusa era la testata sui denti”. Il suo unico punto di riferimento è il tuttofare dell’albergo, Sean, un ragazzo con i capelli rossi e una famiglia misteriosa, assunto come web designer e diventato il suo diurno – un incrocio tra maggiordomo, vittima e migliore amico. Sembrano nati l’uno per l’altra. Forse lo sono. Quando non si diverte a tormentare i suoi ospiti, però, Layla racconta cosa l’ha portata qui. E tra collegi per ragazze difettose, rievocazioni storiche di falsi delitti, madri incapaci di vestirsi, aspiranti stelle della musica country, atti vandalici contro la concorrenza, attrici semi-famose scomparse e improbabili crisi sul religioso, spuntano tanti, troppi segreti ben custoditi. Infatti, proprio quando la vita nell’“ultimo grande stato dell’oro” non potrebbe essere più dolce, tutti i giochi si riapriranno di colpo. – Data di uscita: 28 Apr 09

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Lotta di classe

Questo è un libro in cui perdersi. Un saliscendi di storie, su e giù per le scale di un condominio di periferia. Sono torrenti di voci che corrono verso un burrascoso racconto corale, una miscela irripetibile di affabulazione, politica e poesia — Chi ha detto che il tempo è denaro? Un filosofo, un banchiere o un orologiaio?» Se ne vanno a rotta di collo le giornate di Marinella e Salvatore, di Nicola e della signorina Patrizia. Le giornate di chi fa dieci lavori tutti precari e ha l’impressione di vivere a mezz’aria, «pisciando in corsa come i ciclisti al giro d’Italia». Perché se è vero che il tempo è denaro, il loro tempo dev’essere denaro di qualcun altro. Vivono tutti in un condominio fuori dal Raccordo Anulare, cinque piani di vite arrangiate fra il centro commerciale e il gigantesco call center. Dietro alle spalle ci stanno i padri, con i loro ricordi di guerra e le loro sicurezze appiccicate alla poltrona, «la perseveranza del mondo contadino dentro allo stupro urbanistico palazzinaro». E nel presente c’è l’insensatezza di un tempo bloccato, apparecchiato e inutile come la casetta di Barbie. Nelle quattro storie che s’intersecano dentro questo libro se ne raccolgono un’infinità di altre, per raccontare l’energia, la delusione e la rabbia di una generazione, ma anche la fantasia e la passione, la voglia di cambiare. Di ribellarsi. Di riposarsi. Di ricominciare. – Data di uscita: 21 Apr 09

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