Costruire una cattedrale. Perché l’Italia deve tornare a pensare in grande
Posted in Nuove uscite on 04/21/2009 07:30 am by admin
“Due operai stanno ammucchiando mattoni lungo una strada. Passa un viandante
che s’informa sulla natura del loro lavoro. Uno modestamente risponde: “Sto
ammucchiando mattoni”. L’altro esclama: “Innalzo una cattedrale!”. Il primo
degli operai descritti da Pietro Nenni in Parlamento, nel 1959, impila pietre:
per sé e per guadagnarsi da vivere oggi. Il secondo fa esattamente lo stesso,
ma sa di costruire qualcosa di grande per il futuro. Proprio il futuro è
l’orizzonte di riferimento di chi contribuisce alla costruzione di una
cattedrale. Un lavoro che costa fatica, non produce vantaggi personali
immediati, ma rimarrà nei secoli. E la cattedrale si rivelerà tanto più solida
e splendente quanto maggiore sarà la partecipazione della comunità alla sua
realizzazione. Il nostro Paese ne è disseminato: opere dell’ingegno e
dell’arte fatte in nome di un progetto alto e condiviso. Oggi è difficile
anche solo immaginare qualcosa di simile. Che ne è stato di quell’ansia di
futuro? Enrico Letta non ha dubbi: anche la crisi economica e sociale che
stiamo vivendo è figlia del “presentismo”. Della tendenza a sacrificare
all’utilità del momento ogni investimento nel futuro che richieda tempo,
capacità, pazienza. L’Italia è ammalata di “presentismo” come e forse più
degli altri Paesi avanzati. La politica riflette e amplifica questa malattia.
Eppure, è questo il momento di ritrovare l’ambizione di realizzare progetti
solidi e duraturi. La cattedrale può essere una risposta alla crisi.
– Data di uscita: 2009