Rapaci. Il disastroso ritorno dello stato nell’economia italiana
Posted in Nuove uscite on 04/21/2009 07:30 am by admin
Un fantasma si aggira per l’Europa: quello del nuovo statalismo. Spinto dal
vento della crisi che soffia dagli Stati Uniti, ha investito la Gran Bretagna,
la Francia, l’Olanda, la Germania. E l’Italia? Nel nostro Paese quel fantasma
è sempre stato di casa. Trasformandosi, negli ultimi anni, in una manomorta
pubblica che ammorba l’economia. A cominciare dalle migliaia di imprese
locali, controllate dai Comuni, dalle Regioni e dalle sempre più inutili
Province. Società per fare autodromi di Formula uno, per amministrare le
eredità lasciate ai ciechi, perfino per comprare agenzie di pompe funebri dai
privati. Imprese locali dai bilanci traballanti che sponsorizzano
profumatamente squadre di basket. Aziende comunali per gestire casinò e gioco
d’azzardo. Per non parlare dello Stato centrale. Dove in vent’anni si sono
sperperati più di 5 miliardi dei nostri euro nell’Alitalia. Dove si
resuscitano società morte e sepolte soltanto per piazzare amici e famiglie. E
ne nascono di nuove a ritmo continuo: per distribuire soldi pubblici allo
spettacolo, per fare la carta d’identità elettronica, per realizzare centri
benessere, perfino per affidare consulenze senza gare. Il tutto con la
presenza, incombente e oppressiva, della politica nelle imprese pubbliche:
migliaia di posti da occupare nei consigli di amministrazione, manager scelti
in base alle parentele partitiche e stipendi d’oro indipendenti dai risultati
e dal merito.
– Data di uscita: 2009