Archive for maggio 19th, 2009

Il realismo magico di Carole Martinez

Il cuore cucito - Carole Martinez

“La prosa di Carole Martinez è un sortilegio che apre le porte di un universo sensuale e tragico”

LE FIGARO

Edito dalla stessa casa editrice de L’eleganza del riccio, dopo essere passato inizialmente inosservato alla critica, Il cuore cucito dell’esordiente Carole Martinez ha vinto, grazie al passaparola tra i lettori francesi, ben otto premi letterari. Ora, giunto finalmente in Italia dal 7 aprile, questo romanzo sta stregando anche le lettrici italiane ed è già in testa alle classifiche.

L’autrice, quarant’anni, è diventata in poco tempo un caso letterario in Francia. Il realismo magico che pervade la storia ricorderà a molti le atmosfere dei grandi romanzi sudamericani come Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez o de La casa degli spiriti di Isabel Allende.
La voce narrante è quella di Soledad, figlia di Frasquita Carasco, ultima erede di una stirpe di donne andaluse con un dono magico: la capacità di cucire abiti meravigliosi che regalano gioia a chi li indossa. Moglie dell’unico uomo che sembra volerla, Frasquita verrà giocata e persa in un combattimento di galli. Partirà allora con le sue quattro figlie per raggiungere l’Africa e sfuggire una volta per tutte, al destino tragico della sua famiglia di “streghe”.

Il 1º capitolo

Leggi l’articolo “Così, a quarant’anni, da insegnante sono diventata una star di Gallimardi” da “Il venerdì di Repubblica”.

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Il nuovo grande thriller venuto dal Nord

Jens LapidusDalla foto potrebbe essere scambiato per un modello di Armani: una rivista di moda l’ha addirittura premiato come “uomo meglio vestito dell’anno”. Invece no, lui, Jens Lapidus, è un trentacinquenne avvocato penalista in un importante studio di Stoccolma. E non solo: è anche l’autore vivente più venduto in Svezia: 600 mila copie con La traiettoria della neve, primo capitolo della trilogia Stockholm Noir, ritratto crudo e sconcertante sul crimine organizzato nella capitale scandinava.

Il titolo non allude però al fenomeno metereologico, sicuramente molto frequente in Svezia, ma alla cocaina, la polvere bianca sulla quale si fondano gli affari delle nuove mafie europee che hanno ormai invaso anche il nord Europa, andando contro l’immagine idilliaca che il mondo ha di questi posti. «Quella è una percezione assai datata.» dice Lapidus «Da tempo noi svedesi non siamo più un modello ideale. Oggi somigliamo al resto dell’Europa, persino con problemi più spiccati come la segragazione: a Stoccolma ci sono vasti sobborghi abitati solo di immigrati dove prolificano le gang che si dividono le zone».

In questo violento scenario di droga, prostituzione e denaro si muovono i tre personaggi principali: il killer mafioso serbo Mrado, l’evaso cileno Jorge e lo studente-spacciatore Johan Westlund detto JW. Tutti e tre intendono vendicarsi del capo della malavita slava, Radovan, che pochi hanno visto di persona ma che governa i destini della droga a Stoccolma. Nelle vite dei tre uomini, però, sono coinvolte anche altrettante donne capaci di mettere in luce i lati nascosti di quegli uomini: Camilla la sorella scomparsa di JW, Paola la sorella studentessa modello di Jorge e Lovisa, la figlia perduta di Mrado.

Considerato da alcuni l’erede di Stieg Larsson, paragonato da altri a James Ellroy, Jens Lapidus è capace di coinvolgere il lettore nella storia con un linguaggio secco, cinematografico, attento ai particolari. A questo episodio ha già fatto seguito il secondo, Aldrig Fucka Upp (più o meno “Mai fare cazzate”) subito in testa alle classifiche svedesi. E come ogni grande best-seller che si rispetti, a Natale arriverà anche il film che in questi mesi è già stato girato in Svezia. Insomma, La traiettoria della neve sembra avere tutte le carte in regola per diventare un successo anche in Italia e appassionare tutti i lettori del genere.

Il 1º capitolo

L’intervista all’autore su Repubblica del 25/04/09

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Le nuove uscite – il nuovo libro di Luciano De Crescenzo

Per gli amanti di Luciano De Crescenzo da questa settimana è finalmente in libreria il suo ultimo libro Socrate e compagnia bella. Una raccolta di lettere nella quali De Crescenzo spiega al nipote quattordicenne Michelangelo, e in generale poi a tutti gli adolescenti, come la filosofia possa rendere migliore la nostra vita e farci trovare la felicità. In un’intervista al settimanale Oggi l’autore spiega come è nata l’idea del libro: “L’idea è nata dalla profonda convinzione che l’unico modo per essere felici sia conoscere la vita. Essa può essere capita nella sua essenza soltanto attraverso la cultura, di cui la filosofia è una branca importantissima. Senza fatica, perchè lo studio non va visto come un sacrificio, ma come la forma più gloriosa di gioco”.

Lo scottante tema della scuola è trattato nell’ultimo libro del direttore del “Giornale” Mario Giordano. 5 in condotta è un viaggio, dai risvolti inediti e spesso sorprendenti, dentro il disastro della scuola di oggi. Ultima nei rapporti Ocse sulla preparazione degli studenti, in dieci anni nelle superiori ha promosso nove milioni di alunni con lacune gravissime; una scuola con mille consulenti e mille corsi, come ad esempio il tiro con l’arco, la pesca alla trota e perfino la ricetta del pollo al curry. Una scuola che cade a pezzi con 20.000 edifici a rischio su 42.000 e 240 alunni feriti ogni giorno. Ma per fortuna le speranze sopravvivono grazie a insegnanti coraggiosi e studenti brillanti che arrivano primi alle olimpiadi di matematica e ai certamen di latino.

Dopo il successo di La vita sessuale di Catherine M., Catherine Millet torna al pubblico italiano con un romanzo sorprendente, carico di verità, definito da La Repubblica “uno dei libri più importanti dell’anno”. Gelosia è il racconto di come Catherine, donna dalla vita sessuale molto libera e disinibita, sperimenta per la prima volta il sentimento devastante e logorante della gelosia dal quale si era sempre ritenuta immune. Il 1º capitolo del romanzo.

Il profondo Sud degli Stati Uniti fa da cornice a L’aiuto, sorprendente opera d’esordio di Kathryn Stockett, mostrandoci quanto possa essere potente la forza che può scaturire dal sostegno reciproco tra donne. Con la sensibilità che solo i grandi narratori hanno, l’autrice racconta le vite delle sue indimenticabili protagoniste, personaggi a tutto tondo che fanno ridere, pensare e commuovere con la loro intelligenza, il loro coraggio e la loro capacità di uscire dagli schemi alla ricerca di un mondo migliore.

Socrate e compagnia bella - Luciano De Crescenzo 5 in condotta - Mario Giordano
Gelosia - Catherine Millet L’aiuto - Stockett
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Pochi ma buoni: 4 novità in libreria dal 12 maggio

Questa settimana quattro nuovi selezionatissimi titoli in libreria, tutti da non perdere.
Dopo Shalimar il clown, il grande scrittore angloindiano Salman Rusdie si ripresenta al pubblico con L’incantatrice di Firenze, un romanzo che indaga gli inesplorati legami che uniscono il Rinascimento fiorentino a una delle corti più belle d’Asia.
Il conto delle minne di Giuseppina Torregrossa è un romanzo intriso del profumo di cioccolato e ricotta dei tipici dolci siciliani, le minne di Sant’Agata appunto, che ogni anno, il cinque di febbraio, le donne preparano in ricordo del martirio della santa cui il crudele console Quinziano, non sopportando di sentirsi respinto, fece tagliare le mammelle. Questa storia è il pretesto per l’inizio del racconto di nonna Agata alla nipote Agatina, la rievocazione della grande storia di due famiglie siciliane e delle loro donne. Per ognuna di loro, i seni hanno un significato speciale e diventano la chiave per svelare i più intimi segreti della loro femminilità, del loro orgoglio, del loro straordinario potere o della sottomissione alle dure leggi del mondo maschile.
Dopo il successo di Spingendo la notte più in là, Mario Calabresi torna con La fortuna non esiste per emozionarci di nuovo con un racconto di vita in prima persona, una storia fatta delle tante storie di persone incontrate in un viaggio negli USA alla ricerca di chi ha saputo nascere due volte. Un viaggio al centro della domanda che tutti prima o poi ci siamo posti: che cosa succede quando cadi? E poi, come fai a rialzarti?
Heinz Beck, uno dei più celebri chef del mondo, in L’ingrediente segreto racconta il suo lavoro e la sua cucina, un vero percorso artistico nella storia dell’alimentazione. «cucina, per me, è un frammento dell’universo in un piatto. Ho tutto il mio mondo in un rettangolo di porcellana che misura 24 centimetri per 28. Il riassunto di ciò che sono stato, ciò che sono e ciò che sarò. La mia storia non solo di chef ma di uomo: alla cucina ho dedicato i miei sforzi, le mie ore, il mio calendario, la mia vita. cucina è un grande caleidoscopio di intuizioni.»

Salman Rushdie Il conto delle minne - Giuseppina Torregrossa
Mario Calabresi Heinz Beck
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Il Libro che il tuo medico non ti farebbe mai leggere. Sette miti della medicina che possono ucciderti e centouno verità che possono salvarti la vita

È vero che bisogna bere otto bicchieri d’acqua al giorno? È utile fare un check-up annuale? Le allergie possono essere letali? Gli ictus colpiscono solo gli anziani? Le terapie omeopatiche sono efficaci o no? Chiaro, provocatorio, pieno di curiosità e rivelazioni, questo libro intende smascherare le bugie e i tormentoni in materia di salute che circolano ogni giorno in TV, su Internet, sui giornali o ci arrivano dalla voce del vicino… se non addirittura da quella del nostro medico. Come distinguere la realtà dalle leggende metropolitane che, sotto una parvenza di rispettabilità scientifica, talvolta celano grandi insidie e clamorosi errori? Con un linguaggio semplice e accessibile, privo delle difficoltà del gergo medico, l’autrice guida il lettore alla scoperta di sette miti tra i più comuni e pericolosi e di un centinaio di verità mediche che potrebbero invece salvare la vita. – Data di uscita: 19 May 09

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Capitano e gentiluomo

È arrivato ventiduenne all’Inter segnalato da un osservatore d’eccezione, Valentin Angelillo, e non ha certo tradito le aspettative. Anzi, è diventato l’amatissimo Capitano, l’anima della squadra, un calciatore che a 35 anni si allena come se avesse ancora tutto da dimostrare, e non a caso finisce per giocare 38 partite su 38 (come nell’ultimo campionato). Ma Javier Zanetti non è solo un grande campione, anche di fair play. E una persona impegnata in importanti attività sociali, in primo luogo attraverso la sua fondazione Pupi (il suo soprannome e una sigla che significa “per un’infanzia integrata”), che aiuta bambini poveri e diversamente abili della periferia di Buenos Aires, con progetti di istruzione, affido, adozione, formazione sportiva, avviamento al lavoro. – Data di uscita: 19 May 09

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Quando i bambini fanno Ahò (libro + DVD)

Per la prima volta nella sua cariera Francesco Totti va su un campo da calcio e veste i panni, per lui assolutamente inediti, dell’allenatore. Ma l’occasione è davvero speciale: i suoi giocatori sono un gruppo di ragazzi diversamente abili che, dopo un periodo di allenamento terapeutico, debuttano in unapartita vera giocando insieme a ragazzi normodotati. Il libro e il DVD raccontano un’esperienza reale, normale e starordinaria, che proprone il calcio come strumento di integrazione. Perchè i bambini sono tutti uguali e quando giocano a pallone tutti fanno: “Ahò, passame la palla!” – Data di uscita: 19 May 09

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Notturni

Cinque storie di musica e malintesi, di abbandoni e incontri, di amori e disincanti, cinque «pezzi» intrisi di una comicità stralunata che quasi impercettibilmente cede il passo a note malinconiche e crepuscolari. Cinque storie e un unico tema, quello che Ishiguro sa raccontare come nessun altro: il buffo spaesamento del vivere — Il «notturno» in musica è una composizione di carattere lirico e melodico, veicolo di atmosfere sognanti e sentimenti ambivalenti, e in senso ampio ispirata alla notte. Nei cinque racconti di questa raccolta prevale l’ambientazione notturna delle scene cardine, la qualità onirica e comunque surreale delle vicende e soprattutto quell’alternanza di toni lievi e toni gravi che contraddistingue anche il genere musicale. Una sinestesia quasi perfetta dunque. Ma con un’importante eccezione: se il rigore della costruzione di parole in Ishiguro assorbe e maschera pressochè del tutto le tempeste della vita, è nel rapporto dei protagonisti di Notturni con la musica che il disagio si rivela. Il crooner del primo racconto, per esempio, uno di quei vecchi cantanti melodici americani ormai fuori moda, ha alle spalle un passato di successi di cui vorrebbe tanto trattenere qualche brandello. La serenata – ovviamente notturna – che dedica alla moglie a bordo di una gondola, sembrerebbe il romantico pegno d’amore di un gentiluomo d’altri tempi ed è invece il primo atto di una cinica (e un po’ ridicola) operazione di restyling. Come mai, allora, gli occhi gli si riempiono per un momento di lacrime? La commozione, quasi impercettibile, affiora anche sul viso di altri personaggi: il sassofonista jazz di grande talento e scarsa fortuna che, per dare un impulso alla sua carriera, viene convinto dall’ex fidanzata a sottoporsi a un radicale intervento di chirurgia estetica; il chitarrista spiantato che, in attesa di mostrare al mondo la purezza del suo genio, si accontenta di servire ai tavoli di un baruccio di campagna ed è costretto a chiedersi se si tratti davvero di una condizione transitoria; la virtuosa del violoncello che non produce una nota e si affanna a tenere accesa la luce riflessa della sua stima. Lacrime fugaci, imbarazzate, per tutti loro, lacrime fuori posto, che spesso accompagnano la comicità bislacca di Ishiguro proprio là dove raggiunge il suo apice. – Data di uscita: 19 May 09

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La Musica del vento

È il 1962. Fred vive con la famiglia in un piccolo paese del nord della Francia. Un paese intinto nel grigio, abitato da gente che lavora sodo e non ha grilli per la testa. Fred si sente come le oche selvatiche, che passano, si fermano pochi istanti e volano altrove. Come loro, anche lui non è di lì. È sfasato, incompreso, estraneo a quel mondo in cui povertà e ignoranza vanno a braccetto con la cattiveria. Ama gli animali, ma deve aiutare i suoi alla macelleria, ama leggere e suonare la tromba, ma non ha nessuno con cui condividere le sue passioni. È dura a undici anni dover impacchettare i propri sogni. Sua unica amica è Leila, bellissima algerina di ventotto anni, arrivata in paese con il marito francese, che poi l’ha abbandonata a se stessa. Tutti la tengono alla larga, il frastuono della guerra d’Algeria arriva perfino lì e allora anche una ragazza indifesa diventa un pericoloso nemico: le donne in sua presenza usano solo il dialetto stretto e i ragazzi la prendono a sassate. Fred la difende, le insegna il francese, le tiene compagnia. E lei gli infonde fiducia in se stesso, lo incita a seguire la musica che ha dentro, e per riconoscenza accetta di mettere sulla carta la sua storia, la sua infanzia povera in Algeria, la sottomissione al padre violento, il sogno di una vita diversa, l’amore per suo marito che diventa una nuova schiavitù. La storia di un’amicizia invincibile, di due esseri affini che si riconoscono e che si battono per regalarsi l’un l’altro la libertà. – Data di uscita: 19 May 09

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L’uomo giusto per me. Il romanzo di "Uomini e Donne"

L’uomo giusto per me è il romanzo di Uomini e Donne. Una storia avvincente ed emozionante che si muove nel mondo pieno di fascino della trasmissione di Maria De Filippi. Ma che fra tronisti e corteggiatrici, esterne e segnalazioni, è e rimane soprattutto una bellissima storia d’amore — “Ma devi andare proprio in televisione per trovare un fidanzato?” Difficile spiegare il perché, soprattutto ai genitori. Ma Rossella ha deciso, e quando decide non vuole sentire ragioni: farà la corteggiatrice a Uomini e Donne. A dire la verità lei non era andata lì per quel Fabrizio. Però è bellissimo, bisogna ammetterlo. Peccato che lui sembri non accorgersi nemmeno della sua presenza. Ci sono tante strepitose corteggiatrici, tutte agguerritissime. Lei però ha qualcosa in più di quelle gatte morte, il carattere: “Scusate, ma io me ne vado. Non ho bisogno di conoscerlo meglio per capire che non mi piace” sbotta dopo l’Rvm di un’esterna. È proprio questo suo caratterino a conquistare Fabrizio. La loro intesa sembra crescere di puntata in puntata. Le insidie però sono dietro l’angolo. Le amiche, e tanto meno il suo ex fidanzato, sembrano non perdonargli questo momento di celebrità. Le altre corteggiatrici non hanno pudore di mostrarsi false pur di conquistare l’affascinante tronista (o forse solo un po’ di spazio davanti alle telecamere). – Data di uscita: 19 May 09

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