Archive for maggio 26th, 2009

Bikini

Un servizio di moda nello splendido scenario hawaiano si trasforma in un incubo quando una delle modelle, la bellissima e giovanissima Kim, sparisce misteriosamente e viene ritrovata morta dopo qualche giorno. È solo il primo omicidio, perché al killer non basta: Henri Benoit, infatti, uccide per piacere e per lavoro, visto che vende in esclusiva i filmati dei suoi delitti a un’enclave di ricchi pervertiti. Ma quando un nuovo omicidio non finisce in quel circuito, l’enclave si domanda: perché? Semplice, perché al killer non basta. Lui ha in mente un disegno più grande: vuole che tutto il mondo lo conosca, che tutti sappiano di che cosa è capace, vuole che qualcuno scriva la sua biografia… E quando sulla scena del crimine arriva Ben Hawkins, un ex poliziotto riciclatosi come giornalista e mediocre scrittore di gialli, Henri capisce di avere sottomano la persona giusta. Ma ancora non basta. Niente è come appare e nel gioco spietato che il killer inizia si moltiplicano le inversioni di ruolo, in una vertigine sempre più accelerata che terminerà solo con una domanda: chi riuscirà a dire basta? – Data di uscita: 4 Jun 09

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Il Codice del Nuovo Testamento

Il Gesù storico è quello descritto da scritture che si sono sedimentate nei secoli? Per Robert Eisenman, uno dei più rilevanti esperti degli antichi manoscritti del Mar Morto, il Nuovo Testamento evidenzia clamorose operazioni di manipolazione e falsificazione, che la scoperta di documenti come i Rotoli di Qumran e il Vangelo di Giuda permette ora di smascherare. Individuare il codice originario dei Vangeli e degli Atti degli Apostoli consente di illuminare molte pagine dei Testi Sacri sotto una luce del tutto nuova. Le parabole più note, le situazioni più emblematiche, le affermazioni più lapidarie, acquistano nuovi e non meno affascinanti significati. Per comprendere la vera natura di Gesù e della Chiesa delle origini, e distinguerla da molte leggende e da autentiche fiabe. – Data di uscita: 9 Jun 09

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Nero riflesso

Il romanzo d’esordio di Elias Mandreu, dolente ma ironico e divertente, è un’opera corale in cui si sovrappongono sei mani, molte voci e diversi linguaggi che corrono dal giudiziario (presentato in tutta plausibilità documentale) al thriller, dal giornalistico al drammaturgico, fino alle confessioni femminili affidate a un misterioso diario — In una piovosa notte di dicembre Nero Di Giovanni torna sulla sua isola e nella sua città, che ha maledetto lasciandole poco più che ventenne. Costretto al ritorno: perché così è stato deciso da ordini superiori, ora che sui suoi documenti c’è scritto Commissario. Ma nella piccola questura di periferia c’è chi ne dubita, chi si sente controllato da un nuovo arrivato che ha sconvolto i piani di sicure carriere locali. Un passato tormentoso si risveglia in Nero, quello tutto da dimenticare di fantasmi familiari o quello che si riaffaccia dagli occhi di una donna bella e bugiarda. E nel presente di una Squadra Mobile da dirigere si verifica una serie di delitti cui pare difficile dare un senso, quando si accavalleranno scenari sempre più complessi: immigrazione clandestina, appalti truccati, politici corrotti, burocrati sadomaso, multinazionali senza scrupoli, spazi telematici abitati da personaggi che tramano sotto nomi falsi ispirati al mondo delle fiabe. Sulle tracce di un assassino invisibile, il Commissario Di Giovanni si troverà costretto a guardare in uno specchio scuro che rimanda proprio il suo “nero riflesso”. – Data di uscita: 18 Mar 09

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La Sera andavamo in via Veneto

L’esperienza irripetibile dei liberals italiani raccontata dal loro piú autorevole esponente. Trent’anni della nostra storia recente animati da intense vicende e da profonde trasformazioni, in una sorta di bilancio politico e civile — Eugenio Scalfari – protagonista di una straordinaria iniziativa giornalistica e politica dell’Italia del dopoguerra, dal «Mondo» all’«Espresso» a «Repubblica» – ci accompagna in un viaggio nella memoria della nostra storia collettiva: la Torino di Valletta e la Milano di Benedetti e di Camilla Cederna; la Roma di Papa Pacelli e gli anni del centro sinistra; le piazze del ’68 e gli anni di piombo. E attraverso la frequentazione dell’Italia «nobile» ci si rivelano nei loro aspetti quotidiani e nella loro statura intellettuale e morale figure come Mario Pannunzio, Ernesto Rossi, Adriano Olivetti, Ugo La Malfa, Raffaele Mattioli. E poi Nenni e Togliatti, Moro e Berlinguer… Accomunati, come tratto quasi antropologico, dalla vocazione a «cavalcare la frontiera» e insieme a non disperdere gli elementi piú autentici della tradizione illuministica e liberale, i liberals sono stati i protagonisti di mirabili battaglie politiche. Ma se il tempo della memoria è la cifra di queste pagine, il loro sapore non si esaurisce nella rievocazione: mentre il tempo passa, esse assumono il valore di un bilancio civile e politico di trent’anni della nostra storia. – Data di uscita: 26 May 09

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Compra venti copie e vedi cosa succede…

Sono io che me ne vadoOriginale iniziativa, presa autonomamente da Violetta Bellocchio, per la promozione del suo primo romanzo Sono io che me ne vado

Così la spiega l’autrice nel suo blog:
1) Vai nella più vicina libreria e compra Sono io che me ne vado.
2) Scattati una foto con in mano il libro.
3) Tipo questa, se vuoi.
4) Niente scherzi. Non vale prenderne una e farcisi la foto in cinque. Dio ti vede. E io e Dio siamo
così.
5) Conserva lo scontrino fiscale. Ti servirà, se hai comprato più di una copia.
6) E ora puoi partecipare.

Violetta elenca poi i premi a cui si ha diritto: da cappuccino a brioche con una copia a un invito al cinema o a ballare con 3 copie… fino ad arrivare a un non ben indentificato premio con più di 20 libri acquistati… al lettore il piacere di scoprirlo. «Unico limite», dice Violetta, «la fantasia del lettore e il corrente codice penale.»

Dopo aver scritto per diverse riviste come Rolling Stone, Grazia e Marie Claire, dopo aver collaborato per manifestazioni come la Mostra del Cinema di Venezia e soprattutto dopo anni da blogger (citiamo qui solo gli ultimi: Rimozione da Tiffany e Valley of the doll), Violetta Bellocchio si presenta al pubblico con il suo primo romanzo Sono io che me ne vado,

La protagonista è Layla, ventotto anni e un talento innato per fare del male alla gente. Per far perdere le proprie tracce si trasferisce in Versilia e lì apre un bed & breakfast dove la vita scorre tra scambi di battute urticanti, ricostruzioni storiche morbose per attrarre clienti o ingannare la noia, visite della più varia umanità, divagazioni su attrici scomparse e passatempi poco innocenti. E a poco a poco viene fuori cosa ha portato Layla sin qui: il rapporto con i genitori separati, le fughe dalla scuola, il passaggio in collegio, le amicizie interrotte, il rifiuto dell’amore. La sua saggezza carica di cinismo lascia trapelare tanti, troppi segreti ben custoditi. E quando il passato bussa alla porta della “Bambola”, chiudendo il cerchio con il presente, un coltello d’argento dalla lama affilata sembra l’unico strumento che serve…

L’intervista all’autrice
La pagina su Facebook

In questi giorni proprio dal mondo dei blog e della rete, così tanto frequentato da Violetta, sono comparse diverse segnalazioni e recensioni del suo romanzo. Eccone le più divertenti e interessanti qui sotto:
da Liquida Magazine
da Cantore Cieco
la recensione di Federico Sarica

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