Diario dalla galera

Per la prima volta, Kertész si mette a nudo: ci racconta il suo privato, le sue sofferenze, i travagli (politici e privatissimi} che lo hanno portato a scrivere. Non solo Auschwitz, con la sua indimenticabile memoria, ma anche la malattia della madre, la lotta che non è solo della malata ma anche di chi gli sta accanto, e che porta Kertész a nascondersi nella stanzetta in prestito della zia, per tuffarsi nella scrittura – anche se l’intelletto non obbedisce, turbato com’è. Nel frattempo passano gli anni – dal 1961 alle note conclusive dell’agosto 1991: l’Ungheria attraversa grandi cambiamenti, il resto dell’Europa cambia volto completamente, mentre l’uomo rimane lo stesso piccolo ingranaggio di sempre, nella grande macchina della Storia. – Data di uscita: 1 Jul 09

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