Posted in Libri nuovi on 07/04/2009 02:00 am by admin
Una vittoria all’ultimo voto quella che si è aggiudicato ieri sera al premio Strega Tiziano Scarpa con il romanzo Stabat mater (Einaudi). Una vittoria per una scheda di differenza (119 a 118) strappata al secondo arrivato, Antonio Scurati in gara con il romanzo Il bambino che sognava la fine del mondo (Bompiani).
Terzo classificato Massimo Lugli con L’istinto del lupo (Newton Compton), quarta l’esordiente Cesarina Vighy con L’ultima estate (Fazi), quinto e ultimo classificato il medico scrittore Andrea Vitali con Almeno il cappello (Garzanti).
La serata, svoltasi nel ninfeo di Villa Giulia a Roma, ha visto come presidente di seggio Paolo Giordano, vincitore della scorsa edizione con La solitudine dei numeri primi, affiancato dal direttore della Fondazione Bellonci Tullio De Mauro.

Per Edizioni Mondadori Tiziano Scarpa ha scritto Amami (2007), un libro a quattro mani con il fumettista Massimo Giacon. Sessanta ritratti di singoli e coppie alle prese con il loro bisogno d’amore.
Il primo capitolo di Amami
Posted in Bestseller on 07/04/2009 02:00 am by admin
UNA STORIA TRAGICAMENTE VERA E ATTUALE! La protagonista Sara, come Neda Soltani, la ragazza uccisa durante gli scontri di questi giorni in Iran, manifesta e protesta per non sentirsi straniera nel suo paese. Entrambe simbolo della forza delle donne, entrambe “voci” del riformismo contro il regime islamico nel mondo — Per tutta la vita, Sara non ha fatto che fuggire, dalla sua infanzia, dal suo paese, da suo padre. È arrivata persino a cambiarsi il nome. Sara. Due sillabe facili per cancellare il suono dissonante di Afsaneh. Ha giocato a essere qualcun altro, per integrarsi ed essere accettata. Ma a forza di conformarsi, un giorno ha compreso che non sapeva più chi era. Per questo, dopo ventisette anni, decide di tornare in Iran. Il mondo cosmopolita della sua infanzia non c’è più. Ora sull’aereo della IranAir l’altoparlante esordisce con «nel nome di Dio clemente e misericordioso» e su ogni sedile una bussola indica la direzione della Mecca. Ma poi, quello che Sara trova, è un mondo schizofrenico, che in superficie si adegua ai precetti fondamentalisti, ma sotto li trasgredisce tutti. I giovani fanno feste, bevono, guardano film proibiti, si raccontano barzellette sul presidente, e le donne sotto il velo indossano minigonne e abiti attillati, si truccano, criticano e resistono. Anche se i rischi non mancano, e può succedere che a una ragazza sorpresa a una festa durante un’irruzione di polizia, venga inflitta una pena di settanta frustate e l’umiliazione del controllo dell’imene. Straniera nel suo paese, Sara cerca di decifrare l’Iran, e intanto va alla ricerca del suo passato. Un padre che sperava di aver dimenticato, un fratello di cui conosce a malapena il volto, la casa dell’infanzia trasformata in una scuola coranica. La sua vita e quella del suo paese sono più intrecciate di quanto voleva riconoscere. La ricerca delle sue origini si trasforma in un viaggio tra la swinging Teheran e le cupole turchesi di Ispahan, e infine, in una nuova nascita. – Data di uscita: 5 May 09

Posted in Anteprime on 07/04/2009 02:00 am by admin
Nel 1994, a diciotto anni, Aaron Cohen, inquieto adolescente ebreo-canadese, lascia Beverly Hills per mettersi alla prova e realizzare il suo sogno: far parte della più selezionata unità delle forze speciali israeliane. Per quindici mesi viene sottoposto a un addestramento massacrante, anche a livello psicologico, concepito con l’unico scopo di demolire un uomo per creare un guerriero. Oltre alle marce nel deserto e al combattimento a mani nude e con ogni tipo di arma da fuoco, l’addestramento comprende anche il sapersi travestire da palestinesi e lo studio accurato di usi e costumi degli storici nemici di Israele. Superata questa selezione durissima, Cohen riesce a entrare nella più prestigiosa unità antiterrorismo israeliana, quella incaricata delle pericolose missioni nei territori occupati: il Sayeret Duvdevan (un nome, un programma: Duvdevan è infatti una ciliegia identica a quella commestibile, ma velenosa). Alla fine dei tre anni di servizio, come molti altri ragazzi trasformati in supersoldati asociali e quasi paranoici, Aaron lascia l’esercito e ritorna negli Stati Uniti dove, dopo un periodo di smarrimento, fonda una società composta solo da ex membri di quell’unità, con lo scopo di insegnare le tecniche antiterrorismo agli americani. Tecniche che cominceranno a interessare gli Stati Uniti dopo gli attentati dell’11 settembre – Data di uscita: 2 Jul 09

Posted in Anteprime on 07/04/2009 02:00 am by admin
Le casalinghe disperate sono l’anima del focolare, una single felice può essere tutto ciò che vuole — Una verità dovrebbe essere universalmente riconosciuta: una ragazza single può godere della più meravigliosa delle vite. A differenza di famose single di celluloide che si struggono sognando di fuggire su un cavallo bianco con i loro Mr Darcy e Mr Big, Imogen ci racconta innanzitutto come sfruttare al massimo la nutrita gamma di vantaggi che lo status di single comporta, e che a tutti gli altri sono preclusi. Perché, che sia uno stato d’animo o una condizione temporanea, singletudine dovrebbe far rima con beatitudine. Arredarsi la casa come si vuole, decidere di andare in vacanza quando i bambini sono dove devono essere, cioè a scuola, e gli alberghi costano la metà, potersi dedicare del tempo, stare davanti alla tv con la maschera ai cetrioli sul viso, vedere e sentire gli amici quando si vuole e chiudere la porta al mondo quando si ha la luna di traverso, sono piaceri senza prezzo, che gli accoppiati vi invidiano senza poterlo confessare. Inoltre che non ci sia un uomo nel vostro salotto, non vuol dire che non ci debba essere in camera da letto. – Data di uscita: 7 Jul 09

Posted in Anteprime on 07/04/2009 02:00 am by admin
Il confine tra la vita e la morte si è fatto più incerto. Fino a metà del secolo scorso l’arresto cardiaco e la cessazione della respirazione autonoma erano criteri sufficienti per stabilire la morte di una persona. Con l’avvento della medicina di rianimazione questi criteri sono divenuti labili. Da un lato, infatti, questa branca della medicina compie ogni giorno i suoi miracoli, dall’altro lato produce situazioni in cui i danni subiti dal soggetto non ne consentono il pieno recupero e, in altri casi ancora, impedisce la morte, ma non consente la ripresa delle capacità relazionali. Ci si pone di frequente la domanda se ci si trovi ancora di fronte a persone umane vive o a corpi umani tenuti in vita artificialmente. Il caso recente di Eluana Englaro ha riportato alla ribalta il dibattito sui confini della vita, ma anche su temi strettamente connessi: morte cerebrale, prelievo degli organi, testamento biologico. L’indagine di questo libro prende le mosse dalla questione centrale affrontando dal punto di vista antropologico, filosofico ed etico la spinosa questione del “quando” si muore. – Data di uscita: 14 Jul 09
