Archive for gennaio 21st, 2010

Palpebre

Le persone, quando si toccano, soprattutto se involontariamente, in genere si guardano. Si scrutano con gli occhi. Come per cercare di capire il perché di quel contatto non cercato e non voluto.
Lei no. Lei non mi degnò di uno sguardo. Quando mi girai per guardarla, era già due tavoli più in là. La vidi di spalle, altera e sicura, mentre prendeva posto a un tavolo già occupato da un trentenne dall’aria inespressiva. A ripensarci adesso, credo sia stato proprio questo a segnare il mio destino: il fatto di non averla vista in viso. Di non aver potuto guardarla negli occhi — Palpebre è un incalzante viaggio verso il centro dell’orrore e del mistero, un’azione compressa nel giro di poche stravolte giornate, tra l’uscita in sala di Kill Bill e la decapitazione degli ostaggi occidentali in Iraq. Esplora, con una radicalità e una violenza estreme, le ossessioni del nostro tempo: il sesso, lo sguardo, le trasformazioni dei corpi. Racconta un mondo dove le fantasie più oscene diventano realtà. E ci obbliga a guardare la realtà con occhi diversi. – Data di uscita: 14 Jan 10

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Diario per mio figlio

Caro Jordan, ormai sei
abbastanza grande per
conoscere il soldato che ha dato
la vita a te e al suo Paese… — Il 14 ottobre 2006 il sergente Charles King muore a Baghdad, ucciso da una bomba. Gli mancano due settimane al congedo. Ha quarantotto anni. Suo figlio Jordan ha sei mesi. Il diario che ha scritto per lui nel deserto conta duecento pagine. Sono cifre aride di una tra le migliaia di disgrazie della guerra irachena, ma dietro c’è un’umanissima storia di dolore e di speranza. È la moglie di Charles, Dana, a raccontarla, in un libro che raccoglie le pagine scritte da Charles; e le arricchisce con la propria testimonianza del loro amore, della vita in comune, dell’avventura di desiderare un figlio nonostante i chilometri, le incertezze, la paura. E così, questa è la storia dell’illustratore che voleva entrare nell’esercito e della ragazza di periferia che mai avrebbe pensato di potersi innamorare di un militare. Ma è anche l’eredità di un padre che vorrebbe accompagnare il figlio nella vita e fargli sapere, nonostante tutto, com’è stato il primo bacio, come si corteggia una ragazza, perché ha vissuto il proprio lavoro come una missione. “Sii umile quando ottieni buoni risultati, lavora con più impegno di chi ti sta accanto, e ricorda che anche i maschi possono piangere.” Jordan conoscerà solo attraverso le foto il viso dell’uomo che gli ha scritto questo messaggio, l’uomo che teneva le sue ecografi e nella tasca dell’uniforme. Ma nelle pagine dense di sincerità e tenerezza di Dana potrà comunque incontrarlo. E dalle parole di suo padre e di sua madre, allacciate in questa lunga lettera d’amore, imparerà – e i lettori con lui – che una vita persa ha valore quando si sa raccogliere e portare avanti il suo messaggio. – Data di uscita: 2010

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