Archive for aprile 1st, 2010

Prossima fermata highbury

13 €

Prossima fermata highbury

GREISON GABRIELLA

L’idea è questa: salire sulla metropolitana e scendere a tutte le fermate con uno stadio subito fuori. Raccontando le fermate dei tifosi, quelle create apposta per loro. Percorrere le strade che portano agli stadi: guardando, cercando, fantasticando, annusando tutto ciò che sa di calcio. Fuori dalla District Line, in corrispondenza di Gunnersbury o Upton Park, lungo la Metropolitan, da Wembley Park fino a Watford, e così anche per la Central Line, Victoria Line, la City Railway, e tutte le altre. Scendere, parlare con la gente, guardare una partita. Ecco il magazziniere di Wembley e il pendolare romagnolo, il tifoso della Roma e i bambini di Leyton, ma anche Gianluca Vialli, Damiano Tommasi, Gianfranco Zola. A Londra, il calcio non è un mare in cui ci si bagna durante la settimana: il pubblico vuole una bella giornata di calcio, ma dei lunedì e dei venerdì se ne frega. È questo che la rende intrigante.

Bookmark and Share
 

Dalla parte dei padri

14 €

Dalla parte dei padri

BRUNO VITO

Una notte d’agosto a Roma. In città c’è solo solitudine e silenzio. Dall’appartamento che si appresta a lasciare, un uomo scrive a quella che sta per diventare la sua ex moglie. Una lettera dolorosa e allo stesso tempo piena d’amore. Amore per lei e per il loro bambino, dal quale d’ora in avanti sarà costretto a separarsi e che è l’unico a non avere parola su ciò che sta succedendo tra i genitori. Circondato da fotografie e oggetti che continuano a parlargli del tempo felice vissuto insieme in quella casa, rievoca le stagioni dell’innamoramento, la nascita del figlio, e quindi la brusca fine del matrimonio e l’allontanamento forzato dalle due persone che ama più al mondo. Fuori, la notte sembra infinita e i fantasmi di una gioia ormai lontana lo assalgono e gli parlano di ciò che è stato e che presto non sarà più. Solo l’amore per il figlio e la sua vicinanza possono salvarlo, ma “una legge” tanto anacronistica quanto implacabile gli nega anche questa possibilità. La voce del protagonista si vena cosi di rabbia e di amarezza, di impotenza per quello che sta per accadere. Fino a quando il sole, ormai nascente sulla città, lo riporta al pensiero del bimbo e al senso dell’amore che rimane alla fine di un amore.

Bookmark and Share
 

Vagabondo in irlanda

12 €

Vagabondo in irlanda

SYNGE JOHN M.; MANUPPELLI N.

In questa sorta di diario di viaggio, inizialmente pubblicato su riviste periodiche e riunito in un unico tomo nel 1912, Synge descrive l’Irlanda rurale, quella dei “tinkers” (i famosi “zingari” irlandesi), delle donne orgogliose della loro autonomia, dei lavoratori morti congelati nella torba, dei molti artisti senza tetto che si danno a una vita nomade. Un tentativo di raccontale il paese attraverso i suoi miti ma anche i suoi pregiudizi e tutta la sua fantasiosa libertà. “Vagabondo in Irlanda” ci svela un Synge degno erede della tradizione di un Thoreau e precursore dei viaggi “on the road” di Kerouac.

Bookmark and Share