Doppia Menzogna, ovvero gli amanti afflitti | Libri - Novità

 

Doppia Menzogna, ovvero gli amanti afflitti

Uno straordinario inedito shakespeariano che trova finalmente la sua prima traduzione italiana

Nel 1727 l’impresario Lewis Theobald mise in scena un’opera inedita – una commedia che ruota attorno a quattro figure, due femminili e due maschili, due di alto lignaggio e due di bassa estrazione, secondo gli stilemi classici della commedia elisabettiana – tentando vanamente di attribuirla al Bardo. Theobald, infatti, sosteneva che si trattasse dell’evoluzione di un testo precedente, La storia di Cardenio, ispirato a un personaggio del Don Chisciotte e rappresentato per la prima volta nel 1612. Nei secoli, tuttavia, gli specialisti del grande poeta inglese la fecero sempre
risalire al suo discepolo e collaboratore abituale John Fletcher, non tenendola in grande considerazione.
Oggi, però, gli ultimi studi filologici finalmente hanno ristabilito la vera paternità dell’opera, a pieno titolo considerata frutto della penna di Shakespeare. Probabilmente la commedia fu scritta alla fine della carriera del Bardo e rappresentata solo due volte finchè egli fu in vita.
Ecco perchè la Fazi editore vuole colmare, con un’edizione curata da Roberto Bertinetti, professore di letteratura inglese all’Università di Trieste, tale lacuna, offrendo per la prima volta al pubblico italiano questo piccolo gioiello inedito. – Data di uscita: 15 Jul 10

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