Archive for novembre, 2010

Io sono un gatto

9 €

Io sono un gatto

SOSEKI NATSUME

Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l’era Meiji sta per concludersi dopo aver realizzato il suo compito: restituire onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. Il potere feudale dei daimyo è un pallido ricordo del passato, così come i giorni della rivolta dei samurai a Satsuma, e l’esercito nipponico contende vittoriosamente alla Russia il dominio nel Continente asiatico. Per Nero, il gatto di un vetturino che spadroneggia nel quartiere in cui si svolge questo romanzo, i frutti dell’epoca moderna non sono per niente malvagi: ha un pelo lucido e un’aria spavalda impensabili fino a qualche tempo fa per un felino di così umile condizione. Per il protagonista di queste pagine, invece, un gatto dal pelo giallo e grigio, che i suoi simili sbeffeggiano chiamandolo “Senza nome”, le cose non stanno così: dinanzi ai suoi occhi si dispiega tutta l’oscura follia che aleggia in Giappone all’alba del XX secolo. Il nostro eroe vive a casa di un professore che si atteggia a grande studioso e che, quando torna a casa, si chiude nello studio. Di tanto in tanto il gatto va a sbirciarlo e puntualmente lo vede dormire. Certo, il luminare a volte non dorme, e allora si cimenta in bizzarre imprese. Compone haiku, scrive prosa inglese infarcita di errori, si esercita maldestramente nel tiro con l’arco, recita canti no nel gabinetto, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati… Insomma, mostra a quale grado di insensatezza può giungere il genere umano in epoca moderna…

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Garzantina di cucina

Una nuova Garzantina, una novità assoluta per la serie di enciclopedie più venduta in Italia. E’ la garzantina della cucina curata da Allan Bay.
Ci trovi tuto quello che c’è da sapere (ingredienti, attrezzi, storia, curiosità….) e soprattutto 2850 ricette della cucina moderna: la tradizione italiane, le grandi ricette della cucina internazionale, i piatti etnici che ormai sono diventati abituali anche per noi.
L’Enciclopedia della cucina è «un “catalogo” vivo, vero, facile da usare per tutti, che siano amanti del forchettone o soltanto della forchetta… o anche semplicemente curiosi di un aspetto della cultura e della storia umana che è tra i più ricchi e suggestivi». – Data di uscita: Nov 2010

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La Ballerina dello zar

Basato sulla storia vera di Mathilde Kschessinska, ultima grande danzatrice dei Teatri imperiali russi, La ballerina dello zar è uno di quei rari libri che, attraverso lo sguardo di una donna che si ritrova suo malgrado a vivere alcuni dei più tragici eventi della Storia – la rivoluzione d’Ottobre, l’abdicazione dello zar, la prigionia di Nicola II insieme con Aleksej, il figlio legittimo, la drammatica fuga dalla Russia – narra magnificamente di un mondo i cui protagonisti si trasformano all’improvviso in fantasmi ambulanti e la cui bellezza sopravvive soltanto in qualche polverosa reliquia — È il 23 marzo 1890 a San Pietroburgo e, nell’ampio corridoio del teatro Mariinskij, è in corso una delle sfilate più emozionanti che sia dato vedere nella splendida città affacciata sul golfo di Finlandia. La famiglia reale è accorsa al gran completo per il saggio finale delle giovani allieve del corpo di ballo. Gli zar Romanov sono i finanziatori di buona parte dei Teatri imperiali e non mancano mai alle occasioni in cui è possibile scorgere le prime esibizioni delle future étoiles.
Lungo il corridoio, l’imperatore Alessandro III avanza a grandi passi, più alto di tutti, il torace robusto e la fronte massiccia, seguito dall’imperatrice gracile e minuta. Più indietro ancora lo zarevicˇ Nicola, detto Niki, un fauno, piccolo, esile nella sua uniforme, le guance morbide e graziose, i lineamenti fini.
Raggiunta la tavola allestita per la sobria cena della scuola, l’imperatore fa sedere alla sua sinistra Nicola e, accanto a lui, la ragazza che più di tutte promette di essere una stella del Mariinskij: Mathilde Kschessinska, la figlia più giovane del grande Felix Kschessinsky, che ha danzato per i Romanov per quasi quarant’anni. Una diciassettenne piccola, gli occhi luminosi e i capelli scuri e ondulati, una cascata di riccioli davanti alle orecchie.
L’intento di Alessandro III è palese: fare in modo che il figlio renda onore a una lunga tradizione che vuole imperatori, granduchi, conti e ufficiali scegliere le loro amanti tra le ballerine di danza classica, quell’arte che ai loro occhi è innanzi tutto «una parata di belle donne, un’aiuola dalla quale tutti possono raccogliere i fiori del piacere».
Per Mathilde Kschessinska è l’occasione di puntare dritta al cielo, un premio inaspettato al suo talento. Dinanzi alla flemma e alla timidezza dello zarevicˇ, la giovane ballerina non si dà per vinta. Solo qualche settimana dopo è lungo la prospettiva Nevskij, impaziente di reincontrare Niki durante la sua solenne passeggiata pomeridiana. E qualche mese dopo è a Krasnoe Selo per l’appuntamento dei Romanov coi loro reggimenti.
Lì dove l’élite di San Pietroburgo accorre per la grande Rivista, e le donne indossano splendidi abiti bianchi e i ministri della corte il frac e la tuba, in una calda serata d’agosto, Niki l’invita a fare un giro sulla sua troica. Una corsa folle e selvaggia, senza mai staccare gli occhi sfavillanti dai cavalli e dalla strada gialla e polverosa, attraversando la piazza d’armi, piccoli villaggi, viuzze deserte, terre e città che appartengono a lui e soltanto a lui e che, nel giro soltanto di qualche decennio, saranno di altri. – Data di uscita: 26 Nov 10

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Il Volto del potere. Trent’anni di vita italiana raccontati dai protagonisti

Protagonisti e retroscena negli incontri di un maestro dell’informazione televisiva — Caspar Weinberger, ex segretario alla Difesa degli Stati Uniti, incalzato da Minoli in un acceso faccia a faccia, alla domanda “Ma c’è una cosa che non rifarebbe?”, rispose “Sì, un’intervista con lei. Troppo difficile”.
Dovevano essere in molti a pensarla così, se Enrico Berlinguer, terminata l’intervista (forse l’unica mai concessa al di fuori degli spazi elettorali), confessò: “Ho detto più cose in questa mezz’ora di quante ne abbia dette in anni e anni di Tribuna politica”. Di sicuro c’è che, con un programma come Mixer, Giovanni Minoli ha creato una formula innovativa e originale che ha costretto i grandi del nostro Paese a mettersi a nudo.
Questa raccolta di interviste ripercorre gli ultimi trent’anni di storia italiana attraverso le parole (e talvolta i silenzi) di coloro che di quegli eventi sono stati protagonisti: dalle riflessioni di Craxi sul sequestro Moro e sui suoi quattro anni al governo alle esternazioni di Cossiga dopo le sue dimissioni dal Quirinale; dalla stagione di Tangentopoli alla discesa in campo di Berlusconi, che alle telecamere di Mixer annuncia l’avvento di “un grande e nuovo miracolo italiano”. Come in un duello all’ultimo respiro, le parole dei testimoni di un’epoca raccontano trent’anni di progetti, sogni, illusioni, bugie, analisi e slanci. Una prospettiva del tutto inedita su quello che l’Italia è stata ed è diventata.
Il sequestro Moro nelle parole di Craxi. La prima intervista a Berlinguer al di fuori delle tribune politiche e la fine del Pci raccontata da Occhetto.
Berlusconi sul conflitto d’interessi all’indomani della discesa in campo. L’addio al Quirinale di Cossiga. – Data di uscita: Nov 2010

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Io ballo da solo

Se la storia è quella di Teocoli di sicuro c’è da divertirsi. Se è Teo che la racconta, allora un’autobiografia diventa come un grande spettacolo di varietà, fatto di aneddoti, gag, battute e sketch. Nato a Taranto nel 1945, arriva a Milano nel dopoguerra e vede la città con lo sguardo di un bambino giunto da Reggio Calabria. Ma quel bambino è Teo e allora parte una raffica di storie esilaranti, che però fanno una storia d’Italia. Dal dopoguerra e l’emigrazione, con l’adorata nonna calabrese e le sue cipolle, al boom dei Sessanta, con la stagione dei playboy, il set è Saint-Tropez con feste da mille e una notte assieme a Brigitte Bar-dot e Jane Fonda. Teo è capace di andare a cena a Gstaad con Grace Kelly e con Gianni Agnelli, poi tornare a casa, da sua madre, nelle case popolari di Niguarda, in piena notte, e farsi preparare gli spaghetti, in un tegame tutto ammaccato. Qui Nino Ferrer lo passa a prendere con una Bentley dagli interni leopardati e lo porta a Parigi. Il ’68. E altre estati. La Costa Brava, a casa di Salvador Dali, con Teo insidiato da Gala, la moglie prima di Eluard e poi di Dali, musa del Surrealismo, che aveva quasi novant’anni. E ancora la stagione del cabaret del Derby, con Gaber, Jan-nacci, Andreasi, Cochi e Renato, e Boldi, in una sorprendente Milano nera le cui notti, nelle osterie, al Derby o al Santa Tecla, sono dominate dalle bande di Turatello e di Vallanzasca e da parecchie scazzottate. Fino alla stagione dei grandi successi televisivi e teatrali. – Data di uscita: 2010

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Banksy. Il terrorista dell’arte

Negli anni Ottanta i muri di città come Bristol e Londra iniziarono ad essere presi di mira da un artista misterioso che, con la sigla Banksy, firmava disegni – il più delle volte realizzati con la tecnica dello stencil assolutamente spiazzanti rispetto al grigiore del paesaggio urbano e dei suoi arredi. Da quel momento in poi, non passa giorno che gli appassionati di tutto il mondo non si interroghino sull’identità di un autore che, con la sua Guerrilla Art, è riuscito a penetrare in musei importantissimi eludendo la sorveglianza e posizionando le sue opere accanto a collezioni permanenti di inestimabile valore. Dando voce a istanze pacifiste e anticapitalistiche, e cogliendo con ironia le contraddizioni che albergano nel cuore del sistema occidentale, il segno di Banksy rappresenta ormai una realtà consolidata nel panorama dell’arte contemporanea. Ma chi si nasconde dietro questa firma? Chi è il graffitista di cui nessuno conosce l’identità né il volto che nel 2005 è arrivato a disegnare dei trompe l’oeil sul Muro di separazione israeliano? Come è riuscito a comparire all’ultimo momento in lista al Sundance Film Festival 2010 con la sua ultima sfida, il film Exit Through the Gift Shop? “Banksy. Il terrorista dell’arte” ripercorre il lavoro di questo artista misterioso, dagli esordi fino alle ultime, incredibili performance. – Data di uscita: 2010

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Torment

17 €

Torment

KATE LAUREN

Quando Daniel apre le ali e si allontana nel cielo, Luce si sente smarrita. Rimarrà in un collegio della California per chissà quanto tempo, a mille miglia da casa, senza di lui. È questo il dolore più grande: perché lui è il suo amore da sempre, l’angelo caduto che dà un senso alla sua vita. Luce stenta a capire quello che succede. A lei, a loro, al mondo. Infuria una guerra tra potenze celesti e infernali, ombre minacciose la incalzano. E poi ci sono le insidie del cuore: l’incontro con un ragazzo dolce e incredibilmente normale…

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Sunset Park

13,65 €

19,50 €

Sunset Park

AUSTER PAUL

Miles Heller ha ventotto anni e vive in Florida. Ha poco, eppure ha tutto: l’amore di un’adorabile ragazza di origini cubane, la passione trasmessagli dal padre per il baseball con le sue storie fatte di destino e casualità, e i libri, “una malattia da cui non vuole essere curato”. Il lavoro non è un granché, d’accordo, ma lui sembra farlo come se in quell’attività intuisse un misterioso legame con la sua esistenza: affinché le banche possano rimetterle in vendita, deve entrare nelle abitazioni abbandonate e fotografare gli oggetti che gli inquilini vi hanno lasciato. Ma Miles ha una vita precedente da cui negli ultimi sette anni è fuggito. E continuerebbe a farlo se il destino (o il caso) non si mettesse in mezzo: Pilar, la sua ragazza, è orfana e vive con le sorelle maggiori. Ed è minorenne. Così quando decide di trasferirsi da Miles, lui deve avere il loro consenso che ottiene corrompendo la più grande. Ma dopo qualche mese, Angela Sanchez inizia a ricattarlo. A Miles non resta che cambiare aria per un po’: in fondo Pilar sarà presto maggiorenne e nulla potrà separarli. Si rivolge all’unico amico con cui è rimasto in contatto, Bing, che insieme ad altri tre ragazzi vive a Brooklyn, in una casa occupata in una zona chiamata Sunset Park. Tornare a New York, la sua città natale, significa fare i conti con i motivi che l’hanno spinto ad andarsene di casa, significa chiarire definitivamente i motivi che hanno determinato la morte del fratello Bobby.

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Purpureo e giallo e l’ultimo respiro

10,90 €

Purpureo e giallo e l’ultimo respiro

DE BENEDETTI ALESSANDRO

L’Istituto di Farmacologia di una città del nord Italia è sconvolto da due morti ravvicinate, entrambe avvenute per infarto. Se per la prima vittima, lo stimato professor Bloembergen, la cosa non sembra così strana, la giovane età della seconda non può che far nascere forti sospetti. Soprattutto in Helga, studentessa restia ad arrendersi alle apparenze e incapace di ignorare alcuni, misteriosi eventi. Quanti segreti e quanto fango si nascondono tra i laboratori e le provette della Facoltà? E quanto la scomparsa di polvere di digitale ha a che fare con il precipitare degli eventi? Grazie alla sua padronanza delle tecniche di laboratorio, alla conoscenza degli effetti collaterali dei farmaci e alla possibilità di muoversi indisturbata nell’ambiente accademico, Helga inizia a indagare finché i tasselli cominciano a incastrarsi, rivelando storie insospettabili e risvolti inquetanti.

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Gli inquilini

10 €

Gli inquilini

MALAMUD BERNARD

“Gli inquilini”, pubblicato originariamente nel 1971, è la storia di Henry Lesser, l’ultimo occupante di una palazzina di Brooklyn che deve essere abbattuta per far posto a un condominio di lusso. Nonostante i goffi tentativi di sfratto da parte del proprietario Levenspiel, Lesser non vuole abbandonare l’appartamento, perché lì ha iniziato a scrivere il suo romanzo ed è lì che intende terminarlo. Quando nella palazzina si trasferisce, per abitarci abusivamente, Willie Spearmint, anche lui scrittore, fra i due si instaura una rivalità che è al tempo stesso letteraria (Willie sembra decisamente più sicuro di sé rispetto alla propria scrittura) e razziale (Lesser è ebreo, Spearmint afroamericano) e che assume uno sfondo anche sessuale quando entra in scena Irene, la fidanzata, di Willie.

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