Posted in Nuove uscite on 11/28/2010 05:33 pm by admin
Una nuova Garzantina, una novità assoluta per la serie di enciclopedie più venduta in Italia. E’ la garzantina della cucina curata da Allan Bay.
Ci trovi tuto quello che c’è da sapere (ingredienti, attrezzi, storia, curiosità….) e soprattutto 2850 ricette della cucina moderna: la tradizione italiane, le grandi ricette della cucina internazionale, i piatti etnici che ormai sono diventati abituali anche per noi.
L’Enciclopedia della cucina è «un “catalogo” vivo, vero, facile da usare per tutti, che siano amanti del forchettone o soltanto della forchetta… o anche semplicemente curiosi di un aspetto della cultura e della storia umana che è tra i più ricchi e suggestivi». – Data di uscita: Nov 2010
Posted in Nuove uscite on 11/28/2010 05:33 pm by admin
Basato sulla storia vera di Mathilde Kschessinska, ultima grande danzatrice dei Teatri imperiali russi, La ballerina dello zar è uno di quei rari libri che, attraverso lo sguardo di una donna che si ritrova suo malgrado a vivere alcuni dei più tragici eventi della Storia – la rivoluzione d’Ottobre, l’abdicazione dello zar, la prigionia di Nicola II insieme con Aleksej, il figlio legittimo, la drammatica fuga dalla Russia – narra magnificamente di un mondo i cui protagonisti si trasformano all’improvviso in fantasmi ambulanti e la cui bellezza sopravvive soltanto in qualche polverosa reliquia — È il 23 marzo 1890 a San Pietroburgo e, nell’ampio corridoio del teatro Mariinskij, è in corso una delle sfilate più emozionanti che sia dato vedere nella splendida città affacciata sul golfo di Finlandia. La famiglia reale è accorsa al gran completo per il saggio finale delle giovani allieve del corpo di ballo. Gli zar Romanov sono i finanziatori di buona parte dei Teatri imperiali e non mancano mai alle occasioni in cui è possibile scorgere le prime esibizioni delle future étoiles.
Lungo il corridoio, l’imperatore Alessandro III avanza a grandi passi, più alto di tutti, il torace robusto e la fronte massiccia, seguito dall’imperatrice gracile e minuta. Più indietro ancora lo zarevicˇ Nicola, detto Niki, un fauno, piccolo, esile nella sua uniforme, le guance morbide e graziose, i lineamenti fini.
Raggiunta la tavola allestita per la sobria cena della scuola, l’imperatore fa sedere alla sua sinistra Nicola e, accanto a lui, la ragazza che più di tutte promette di essere una stella del Mariinskij: Mathilde Kschessinska, la figlia più giovane del grande Felix Kschessinsky, che ha danzato per i Romanov per quasi quarant’anni. Una diciassettenne piccola, gli occhi luminosi e i capelli scuri e ondulati, una cascata di riccioli davanti alle orecchie.
L’intento di Alessandro III è palese: fare in modo che il figlio renda onore a una lunga tradizione che vuole imperatori, granduchi, conti e ufficiali scegliere le loro amanti tra le ballerine di danza classica, quell’arte che ai loro occhi è innanzi tutto «una parata di belle donne, un’aiuola dalla quale tutti possono raccogliere i fiori del piacere».
Per Mathilde Kschessinska è l’occasione di puntare dritta al cielo, un premio inaspettato al suo talento. Dinanzi alla flemma e alla timidezza dello zarevicˇ, la giovane ballerina non si dà per vinta. Solo qualche settimana dopo è lungo la prospettiva Nevskij, impaziente di reincontrare Niki durante la sua solenne passeggiata pomeridiana. E qualche mese dopo è a Krasnoe Selo per l’appuntamento dei Romanov coi loro reggimenti.
Lì dove l’élite di San Pietroburgo accorre per la grande Rivista, e le donne indossano splendidi abiti bianchi e i ministri della corte il frac e la tuba, in una calda serata d’agosto, Niki l’invita a fare un giro sulla sua troica. Una corsa folle e selvaggia, senza mai staccare gli occhi sfavillanti dai cavalli e dalla strada gialla e polverosa, attraversando la piazza d’armi, piccoli villaggi, viuzze deserte, terre e città che appartengono a lui e soltanto a lui e che, nel giro soltanto di qualche decennio, saranno di altri. – Data di uscita: 26 Nov 10

Posted in Nuove uscite on 11/28/2010 05:33 pm by admin
Protagonisti e retroscena negli incontri di un maestro dell’informazione televisiva — Caspar Weinberger, ex segretario alla Difesa degli Stati Uniti, incalzato da Minoli in un acceso faccia a faccia, alla domanda “Ma c’è una cosa che non rifarebbe?”, rispose “Sì, un’intervista con lei. Troppo difficile”.
Dovevano essere in molti a pensarla così, se Enrico Berlinguer, terminata l’intervista (forse l’unica mai concessa al di fuori degli spazi elettorali), confessò: “Ho detto più cose in questa mezz’ora di quante ne abbia dette in anni e anni di Tribuna politica”. Di sicuro c’è che, con un programma come Mixer, Giovanni Minoli ha creato una formula innovativa e originale che ha costretto i grandi del nostro Paese a mettersi a nudo.
Questa raccolta di interviste ripercorre gli ultimi trent’anni di storia italiana attraverso le parole (e talvolta i silenzi) di coloro che di quegli eventi sono stati protagonisti: dalle riflessioni di Craxi sul sequestro Moro e sui suoi quattro anni al governo alle esternazioni di Cossiga dopo le sue dimissioni dal Quirinale; dalla stagione di Tangentopoli alla discesa in campo di Berlusconi, che alle telecamere di Mixer annuncia l’avvento di “un grande e nuovo miracolo italiano”. Come in un duello all’ultimo respiro, le parole dei testimoni di un’epoca raccontano trent’anni di progetti, sogni, illusioni, bugie, analisi e slanci. Una prospettiva del tutto inedita su quello che l’Italia è stata ed è diventata.
Il sequestro Moro nelle parole di Craxi. La prima intervista a Berlinguer al di fuori delle tribune politiche e la fine del Pci raccontata da Occhetto.
Berlusconi sul conflitto d’interessi all’indomani della discesa in campo. L’addio al Quirinale di Cossiga. – Data di uscita: Nov 2010

Posted in Nuove uscite on 11/28/2010 05:33 pm by admin
Se la storia è quella di Teocoli di sicuro c’è da divertirsi. Se è Teo che la racconta, allora un’autobiografia diventa come un grande spettacolo di varietà, fatto di aneddoti, gag, battute e sketch. Nato a Taranto nel 1945, arriva a Milano nel dopoguerra e vede la città con lo sguardo di un bambino giunto da Reggio Calabria. Ma quel bambino è Teo e allora parte una raffica di storie esilaranti, che però fanno una storia d’Italia. Dal dopoguerra e l’emigrazione, con l’adorata nonna calabrese e le sue cipolle, al boom dei Sessanta, con la stagione dei playboy, il set è Saint-Tropez con feste da mille e una notte assieme a Brigitte Bar-dot e Jane Fonda. Teo è capace di andare a cena a Gstaad con Grace Kelly e con Gianni Agnelli, poi tornare a casa, da sua madre, nelle case popolari di Niguarda, in piena notte, e farsi preparare gli spaghetti, in un tegame tutto ammaccato. Qui Nino Ferrer lo passa a prendere con una Bentley dagli interni leopardati e lo porta a Parigi. Il ’68. E altre estati. La Costa Brava, a casa di Salvador Dali, con Teo insidiato da Gala, la moglie prima di Eluard e poi di Dali, musa del Surrealismo, che aveva quasi novant’anni. E ancora la stagione del cabaret del Derby, con Gaber, Jan-nacci, Andreasi, Cochi e Renato, e Boldi, in una sorprendente Milano nera le cui notti, nelle osterie, al Derby o al Santa Tecla, sono dominate dalle bande di Turatello e di Vallanzasca e da parecchie scazzottate. Fino alla stagione dei grandi successi televisivi e teatrali. – Data di uscita: 2010

Posted in Nuove uscite on 11/28/2010 05:32 pm by admin
Negli anni Ottanta i muri di città come Bristol e Londra iniziarono ad essere presi di mira da un artista misterioso che, con la sigla Banksy, firmava disegni – il più delle volte realizzati con la tecnica dello stencil assolutamente spiazzanti rispetto al grigiore del paesaggio urbano e dei suoi arredi. Da quel momento in poi, non passa giorno che gli appassionati di tutto il mondo non si interroghino sull’identità di un autore che, con la sua Guerrilla Art, è riuscito a penetrare in musei importantissimi eludendo la sorveglianza e posizionando le sue opere accanto a collezioni permanenti di inestimabile valore. Dando voce a istanze pacifiste e anticapitalistiche, e cogliendo con ironia le contraddizioni che albergano nel cuore del sistema occidentale, il segno di Banksy rappresenta ormai una realtà consolidata nel panorama dell’arte contemporanea. Ma chi si nasconde dietro questa firma? Chi è il graffitista di cui nessuno conosce l’identità né il volto che nel 2005 è arrivato a disegnare dei trompe l’oeil sul Muro di separazione israeliano? Come è riuscito a comparire all’ultimo momento in lista al Sundance Film Festival 2010 con la sua ultima sfida, il film Exit Through the Gift Shop? “Banksy. Il terrorista dell’arte” ripercorre il lavoro di questo artista misterioso, dagli esordi fino alle ultime, incredibili performance. – Data di uscita: 2010
