Archive for febbraio 28th, 2011

Ragnatele d’inganni

17 €

Ragnatele d’inganni

GRAHAM CAROLINE

Durante una passeggiata prima dell’ora del tè nei boschi nei dintorni di Badger’s Drift, Emily Simpson, un’anziana zitella, si sofferma a osservare qualcosa che per lei sarebbe stato meglio non vedere: la sua involontaria curiosità le costerà la vita. Incaricato delle indagini è l’ispettore capo della contea di Midsomer, Tom Barnaby. Sollecitato dalla migliore amica della vittima e con l’aiuto del solerte e ironico sergente Troy, Barnaby inizialmente segue una serie di false piste che lo conducono in un vicolo cieco. Ci vorrà purtroppo un altro efferato delitto per far luce sulle reticenze, le menzogne, i ricatti e il risentimento che legano i personaggi coinvolti nella vicenda. Ed è solo dipanando questa ragnatela d’inganni che si arriverà alla sorprendente verità.

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Niente di meglio al mondo

17,50 €

Niente di meglio al mondo

KIMMEL HAVEN

È una bambina irresistibile, Haven. Buffa, strana, ricettiva, curiosa, divertita e divertente. Una bambina irresistibilmente felice, cresciuta in un piccolo paese in cui, per un misterioso principio matematico, la popolazione è sempre di 300 unità, non una di più, non una di meno. Un paese dove si può esplorare ogni angolo e incappare ogni volta in inaspettate meraviglie. E di quale spirito sia dotata, Haven – soprannominata Zippy perché non sta mai ferma, e che fino ai tre anni non apre bocca, tra lo sconcerto dei genitori lo dimostra quando finalmente si decide di iniziare a parlare, tutto d’un fiato. È il primo “prodigio”, a cui ne faranno seguito molti altri. Come quello del giorno in cui sua madre si alzò dal divano. Sì, andò proprio così, Zippy lo vide con i suoi occhioni sgranati: mamma prese il coraggio a due mani, si sollevò dal vecchio divano color carne, che ormai aveva preso la sua forma e, per scommessa, si alzò. Si iscrisse prima al liceo, poi all’università, iniziò a insegnare inglese, perse i troppi chili accumulati, imparò a guidare il maggiolino… insomma, fece la rivoluzione. Haven Kimmel fa brillare sotto i nostri occhi le pagine della sua infanzia. Lo fa con lo sguardo naïf di una bambina e con lo humour e la capacità di osservazione di un’adulta che non indulge allo zucchero filato. Una memoir che ha conquistato il cuore di oltre un milione di lettori, donne e uomini.

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Ricette di famiglia

16 €

Ricette di famiglia

BARBOLINI ROBERTO

Tutto comincia con un taccuino, 182 fogli a quadretti più alcuni sparsi, dove una calligrafia un po’ infantile, da maestra, ha annotato le ricette del repertorio di famiglia. Mamma le ha raccolte da parenti e amiche, alcune le ha copiate dal “Talismano della felicità”: in gran parte però arrivano da nonna Armida, e dunque da un Ottocento che in questo modo riesce ancora a trasmettere il suo bagaglio di storia e di sapori. Gli ultimi assaggi di queste “Ricette di famiglia” arrivano invece dai sushi bar e dagli happy hour che vanno di moda oggi, dove si assaggia ma non si mangia. I pranzi e gli spuntini sono quelli di una famiglia che, generazione dopo generazione, bizzarria dopo bizzarria, attraversa più di un secolo di storia d’Italia, dalle dimore di campagna dove si riunivano le grandi famiglie patriarcali ai bilocali metropolitani che ospitano le nostre inquietudini. “Ricette di famiglia” è anche una girandola di personaggi: la mamma che si lamenta perché fa tutto lei ma impedisce a chiunque di avvicinarsi ai fornelli; il babbo dall’olfatto perfetto e che perciò non vuole che si tagli la sfoglia con il coltello, perché altrimenti “sa di metallo”; il professor Valentini, afflitto da un figlio anoressico e da una figlia bulimica; Eugenio di Parigi, cugino della “nonna cattiva”; l’amico Giap che sposa solo donne giapponesi; il Malinverni che vuole “globalizzare” le tigelle aprendo un fast food in India.

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L’ultimo inverno

12,40 €

15,50 €

L’ultimo inverno

HARDING PAUL

Chi non è rimasto almeno una volta incantato dal mondo misterioso dei venditori ambulanti, dai loro carretti così carichi di oggetti che essi sapevano riparare grazie a un’arte tramandata da tempo immemorabile? È questo il mondo da cui proviene George Washington Crosby; è questo il mondo a cui ritorna mentresi prepara a concludere la sua vita circondato dai famigliari e accompagnato dal tintinnio dei suoi orologi cui per anni si è dedicato come meticoloso restauratore. Meravigliosi meccanismi di tutte le epoche e fogge che sono stati a lungo il legame, negato ma indissolubile, con il mondo della sua infanzia e di suo padre Howard, un uomo silenzioso, sognante, poetico, il quale stentatamente manteneva quattro figli e una moglie insoddisfatta girovagando con il suo carro pieno di mercanzie tra i boschi del Maine. George ritrova Howard e di quell’uomo simile a un veggente rivede anche i segni dell’incurabile e misteriosa malattia: l’epilessia. Un dramma che era quasi in sintonia con quella natura imprevedibile e spesso impetuosa in cui il venditore ambulante viveva immerso: un eccesso di energia che lo lasciava stordito e sanguinante dopo angosciosi minuti trascorsi sul pavimento a scalciare mentre i denti mordevano un bastoncino. Oppure le dita del figlio, di George adolescente che in seguito, per anni, non aveva più saputo se odiare o amare quel padre folle, ma che ora finalmente riesce a incontrare, e solamente ad amare.

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India spezzata

8,50 €

India spezzata

SHIVA VANDANA

Nel paese di Buddha e Gandhi i contadini si suicidano. E le donne non trovano acqua da dare ai figli. Ma in Occidente si continua ad alimentare l’illusione del miracolo economico. Oggi il volto dell’India è spezzato in due: quello fasullo dell’India “splendente”, nuova piattaforma tecnologica, futura superpotenza, e quello reale: l’India dei più poveri che pagano il prezzo dell’agricoltura industriale, dove acqua e cibo diventano merce, più che diritto. In India le corporation brevettano le sementi costringendo i contadini a indebitarsi, privatizzano le risorse naturali, sfruttano le differenze culturali. Una speranza esiste: si chiama democrazia economica e il popolo indiano la conosce bene. Biodiversità come ricchezza, multiculturalità come risorsa, tradizione come futuro.

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Piccole vittime innocenti

12,90 €

Piccole vittime innocenti

LUNNON CHARLENE; HOODLESS LISA

Hastings, East Sussex. Nel 1999, alla tenera età di 10 anni, due bambine, Charlene Lunnon e Lisa Hoodless, vennero rapite mentre si recavano a scuola. Per tre interminabili giorni rimasero segregate in uno squallido appartamento, dove furono violentate, torturate e quasi uccise. Fino a quando accadde il miracolo: la polizia fece irruzione nel palazzo e il rapitore, un pedofilo appena uscito dal carcere, fu arrestato. Ma nonostante la libertà, non tutto era finito: negli anni successivi le due ragazze dovettero lottare contro il peso insostenibile dei ricordi per ricominciare una vita normale. E per provare a ricucire la loro grande amicizia, distrutta da un orrore indicibile. “Piccole vittime innocenti” è la storia vera di un orribile sequestro e della dura lotta per ritornare, nonostante tutto, a vivere.

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Non mi ami ancora

9 €

Non mi ami ancora

LETHEM JONATHAN

Lucinda Hoekke, giovane bassista di una rock band emergente di Los Angeles, per sbarcare il lunario lavora come telefonista in un’installazione d’arte concettuale che raccoglie reclami e lamentele di ogni genere. Il più assiduo tra i suoi interlocutori è Carl, misterioso inventore di slogan che la conquista con le sue riflessioni esistenziali: dopo innumerevoli conversazioni telefoniche i due decidono di incontrarsi e si innamorano perdutamente. Nel frattempo il gruppo attraversa un periodo di profonda crisi artistica, riflesso del disagio esistenziale che caratterizza i suoi membri. Matthew, giovane e sensuale cantante, è guardiano di uno zoo dal quale ha rapito un giovane canguro per curarlo dalla depressione. Denise, la batterista, è commessa in un sexy shop. Bedwin, timidissimo e geniale autore dei testi delle canzoni, ha il blocco dello scrittore: nella speranza di resuscitarne la verve creativa, Lucinda gli “suggerisce” alcune intuizioni del suo amante. Quando Bedwin le trasforma in un brano musicale, la band finalmente sfonda e viene invitata a una trasmissione della principale radio alternativa della città.

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