Archive for luglio 22nd, 2011
Mania
Posted in Libri nuovi on 07/22/2011 03:17 pm by admin
12,39 € |
Mania DEL GIUDICE DANIELE In una Edimburgo notturna e piena di voci, un uomo insegue il filo di una musica ascoltata per caso, e mai più ritrovata. Quella musica porta alla coscienza l’azione che deve compiere, e che lo attrae e atterrisce al tempo stesso. Il protagonista deve uccidere, questa è la sua azione: dovrà individuare il luogo e la vittima, come fossero una necessità, una chiamata… Questa è la trama dell’”Orecchio assoluto”, il primo dei sei racconti che compongono il nuovo libro di Del Giudice, esempio di quel tipo di affabulazione fatta di conoscenza e mistero, passione e intuizione.
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Il maestro di blu
Posted in Libri nuovi on 07/22/2011 03:17 pm by adminLa tomba di Alessandro. L’enigma
Posted in Libri nuovi on 07/22/2011 03:17 pm by adminNessun dorma
Posted in Libri nuovi on 07/22/2011 03:17 pm by adminMogli mariti figli come so’ te li pigli
Posted in Libri nuovi on 07/22/2011 03:17 pm by adminTorment
Posted in Libri nuovi on 07/22/2011 03:17 pm by adminRacconti di vent’anni
Posted in Libri nuovi on 07/22/2011 03:17 pm by admin
29 € |
racconti di vent’anni ARPINO GIOVANNI Pubblicato per la prima volta nel 1974, “racconti di vent’anni” raccoglie le opere brevi di Arpino apparse in “La babbuina e altre storie” e in “27 racconti“, più venticinque inediti. Snodandosi lungo un percorso che va dai racconti realistici a quelli che si potrebbero definire “dell’assurdo”, dalle narrazioni “del sabato sera” – in cui alcune figure della letteratura mondiale, come Don Chisciotte, Faust e Sandokan, rivivono in chiave moderna fino a quelle dell’ultima sezione, dove si getta una luce sulle manifestazioni del paranormale, l’intera raccolta è una giostra di caratteri, volti, casi, in cui la forma breve del racconto contiene il respiro ampio del romanzo. Attraverso la descrizione delle dinamiche di coppia, dei rapporti tra genitori e figli, della trama di relazioni che compongono la società italiana del suo tempo, Arpino ci restituisce l’immagine di un’umanità stretta tra le ineludibili necessità del reale e la fuga nella dimensione della favola: una situazione nella quale anche il lettore contemporaneo può facilmente riconoscersi.
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