Speak now! For work
Posted in Libri nuovi on 01/09/2012 04:52 pm by adminNel corso del 2010 la classifica dei libri più venduti ha registrato per un lungo periodo la permanenza tra i primi titoli del corso Istant English di John Peter Sloan, un insegnante di inglese e (al tempo stesso) attore comico divenuto popolarissimo anche grazie ad alcune sue apparizioni in vari programmi televisivi di successo, come Zelig sui canali Mediaset e Report su Rai 3.
Probabilmente però ancor maggiore diffusione di pubblico hanno avuto i 20 dvd del corso Speak Now, realizzati da Sloan e da un gruppo di suoi validi collaboratori per il gruppo editoriale L'Espresso, poi distribuiti nelle edicole, con una piccola maggiorazione di prezzo, in abbinamento al quotidiano Repubblica e al settimanale L'Espresso.
La fortuna di pubblico di quel corso sta tutta nella formula felicissima con cui sono state costruite le puntate: un insieme logico e coerente di moduli di insegnamento posti in precisa progressione di difficoltà, ma resi vivi e coinvolgenti dalle battute spassose, dalle gag umoristiche, dai personaggi spesso buffi e improponibili che le impersonano. Lo spettatore, così, affronta via via le difficoltà di comprensione con il sorriso: lo sforzo di apprendimento è compensato dall'interesse per il filo logico delle vicende che si sviluppano, come in una sit com, alternando l'inglese e l'italiano come lingua di comunicazione.
Mentre il corso iniziale di "Speak Now" cui si faceva riferimento poc'anzi costituiva un'introduzione di carattere generale alla lingua inglese, e cioè forniva le conoscenze utili alla vita di tutti i giorni (come effettuare trasferimenti in aeroporto o in stazione, prenotare una stanza in hotel, ordinare al ristorante, sostenere una conversazione di carattere generale eccetera), il nuovo corso Speak Now! for Work si propone come "l'inglese per il tuo lavoro", per le sempre più numerose persone che si trovano a dover utilizzare la lingua, scritta e/o parlata, per comunicare con partner stranieri.
Oltre a quelli già menzionati, il corso ha diversi pregi. Uno in particolare è l'attenzione quasi maniacale, ma pur sempre declinata in modo simpaticissimo, che Sloan ripone sulla pronuncia dell'inglese: forse il maggior punto debole – o tasto dolente – per gli italiani.
In conclusione, un corso che sicuramente non si lascerà sfuggire chi abbia già seguito i precedenti lavori di Sloan, e un'ottima occasione per chi ancora non li conosca di avvicinarsi o perfezionare il proprio in inglese divertendosi.











