Archive for the ‘Nuove uscite’ Category

Timira. Romanzo meticcio

«Siamo tutti profughi, senza fissa dimora nell’intrico del mondo. Respinti alla frontiera da un esercito di parole, cerchiamo una storia dove avere rifugio». Dai primordi del fascismo alla fine della Guerra Fredda, settant’anni di storia visti con gli occhi di un’italiana dalla pelle scura – In un capolavoro del neorealismo, Riso amaro di Giuseppe De Santis, oltre a Silvana Mangano in hot pants compare una strana mondina nera. Il suo nome è Isabella Marincola, ma in Somalia si farà chiamare Timira. Donna appassionata e libera, nata nel 1925 a Mogadiscio, è una figura nascosta e leggendaria, uno scrigno di storie intrecciate, tra Europa e Africa, che questo libro per la prima volta disseppellisce.
Timira è un «romanzo meticcio» che mescola memoria, documenti di archivio e invenzione narrativa. Scritto da un cantastorie italiano dal nome cinese, insieme a un’attrice italosomala ottantacinquenne e a un esule somalo con quattro lauree e due cittadinanze. Per interrogare, attraverso l’epopea del passato, un tempo che ci vede naufraghi, sulla sponda di un approdo in fiamme.
Questo tempo dove ci salveremo insieme, o non si salverà nessuno.
– Data di uscita: 2012

Bookmark and Share
 

L’alba di Talulla

Tra le nevi dell’Alaska, Talulla Demetriou aspetta come ogni mese la
trasformazione. Lupo mannaro, incinta, in un mondo dominato dai vampiri. Al
sorgere della luna piena accade tutto in un attimo: il dolore, il
parto, un vetro che si infrange. I suoi nemici storici sono arrivati per
sottrarle l’unica cosa che ancora la tiene aggrappata alla vita. Inizia così
un inseguimento planetario tra l’Inghilterra, l’Italia e Creta, che porterà
Talulla al cospetto del più antico vampiro vivente. Una corsa contro il
tempo, insieme a un branco di inattesi alleati, per compiere la sua missione.
– Data di uscita: 2012

Bookmark and Share
 

Mai più libera

Copenhagen, quartiere popolare di Vesterbro. All’interno del mercato della
carne viene scoperto il cadavere di una giovane donna, vittima di un omicidio
particolarmente efferato. Lo stesso giorno, in una zona residenziale della
città, dentro una piccola chiesa due bambini trovano una neonata avvolta in un
asciugamano. A occuparsi di entrambi i casi saranno Louise Rick, una
poliziotta della squadra Omicidi, e Camilla Lind, giornalista di cronaca nera.
Due amiche, due giovani donne appassionate e indipendenti che, sostenendosi
l’un l’altra, intrecceranno il proprio lavoro in una vicenda che sta scuotendo
l’opinione pubblica. E, se il delitto al mercato riconduce a un vasto traffico
di prostituzione proveniente dall’Europa dell’Est, il ritrovamento della
piccola in chiesa, e poi di un secondo neonato, non è, come sembra, solo una
brutta storia parallela, ma si collega al medesimo movente e, soprattutto, a
un unico uomo, potente e intoccabile, conosciuto da tutti eppure imprendibile.
“Mai più libera” è un thriller che corre su due binari che, lentamente, si
intrecciano in un’unica ricostruzione dei fatti, dove molte sono le figure
coinvolte e lo scenario si snoda tra gli ambienti della Polizia danese e la
Canonica del pastore Henrik Holm, la redazione in cui lavora Camilla e le
strade di Copenhagen.
– Data di uscita: 2012

Bookmark and Share
 

Grande sia il nostro potere. La donna che con la sua lotta ha liberato un paese dalla guerra


“Questo non è un racconto di guerra come gli altri. Parla di un esercito di donne in bianco che ha preso posizione e ha fatto sentire la propria voce quando nessun altro voleva farlo; senza paura, perché il peggio che potessimo immaginare era già successo. Parla dell’ostinazione, della lucidità e del coraggio che abbiamo dimostrato opponendoci alla guerra e riportando la pace nella nostra terra.
Una storia così non l’avete mai sentita, perché è la storia di una donna africana, e raramente ne vengono raccontate.
Voglio che ascoltiate la mia”. “Leymah Gbowee è l’espressione della resistenza e poi della riscossa della società civile contro le sofferenze imposte dalla storia.”
(la Repubblica) —
La vita di Leymah Gbowee è stata dominata dalla guerra civile in Liberia, un conflitto sanguinoso che l’ha privata di parenti e amici nonché dei suoi sogni e delle sue speranze. Giovane madre e moglie di un marito violento, Leymah Gbowee è riuscita a dire basta e a trasformare la sua amarezza in azione, incoraggiando le donne, le vere vittime della guerra, a creare una forza irresistibile. Nel 2003, Leymah Gbowee ha quindi istituito e diretto la Liberian Mass Action for Peace, una coalizione di donne cristiane e musulmane che hanno manifestato pubblicamente contro il presidente liberiano, il sanguinario signore della guerra Charles Ghankay Taylor, con ogni mezzo a loro disposizione, compreso lo sciopero del sesso.
Leader autorevole a capo del suo «pacifico esercito», Leymah Gbowee ha contribuito così a pacificare il suo Paese e a cambiare il corso della storia liberiana. Grande sia il nostro potere è la testimonianza pregnante di un percorso dalla disperazione alla speranza che commuoverà chiunque coltivi il sogno di un mondo migliore. – Data di uscita: 2012

Bookmark and Share
 

Come Jane Austen mi ha rubato il fidanzato

Inghilterra, 1791. Jane Austen e sua cugina Jenny trascorrono le vacanze di
primavera a Bath, tra balli di gala, pettegolezzi e sale da tè. Jenny ha
trovato l’uomo giusto da sposare, l’affascinante e coraggioso capitano Thomas
Williams, ma ha bisogno dell’aiuto di Jane per coronare il suo sogno d’amore e
superare le resistenze del fratello, il pavido Edward-John, che si rifiuta di
acconsentire alle nozze. Jane, invece, non ha ancora trovato il principe
azzurro: il suo fascino e la sua arguzia, sorprendenti per una quindicenne,
attraggono molti pretendenti, anche quelli su cui hanno già messo gli occhi
altre ragazze… E così, suo malgrado, la ragazza si ritrova al centro di uno
scandalo che potrebbe rovinarle la reputazione e mettere fine a tutte le sue
speranze di trovare il vero amore. Tra storia e finzione, sontuose sale da
ballo e sfarzose boutique, Cora Harrison ci offre il ritratto di Jane Austen
da ragazza, nel diario segreto di sua cugina Jenny.
– Data di uscita: 2012

Bookmark and Share
 

Il tradimento. In politica, in amore e non solo

“Ma chi è, dunque, il traditore? È chi illude gli altri e magari se stesso grazie alla capacità di varcare ogni limite sfidando natura e fortuna, o addirittura la volontà divina. La sua opera investe così la cosmologia, perché mira a squassare l’intero universo; la politica, che è la sua nicchia d’elezione; la teologia, perché non esita a coinvolgere Dio nel gioco; la metafisica, ove il tradimento svela le strutture profonde, sottostanti alle superfici delle apparenze; l’etica, che dal tradimento viene plasmata, ora resistendovi ora inglobandolo in un processo incessante di chiarificazione della mente; l’arte, poiché tradire è insieme un evento del mondo e uno stato dell’anima” — Peggio di Caino e Abele, due loschi fratelli della Toscana medievale si fronteggiano, il pugnale nella destra celata dietro le spalle. E riescono a uccidersi contemporaneamente. Questi due tragici spettri introducono Dante nel posto più sozzo dell’Inferno, ove i traditori sono collocati nel centro geometrico dell’Universo… Oggi è tornato di moda trattarsi reciprocamente come dei Giuda, pronti a vendere la famiglia o il partito per trenta denari. Eppure manca, in tutto questo caleidoscopio di accuse e insulti, la dimensione epica del tradimento, come sfida a Dio e agli uomini insieme, intreccio indissolubile di malafede e di orgoglio, di crudeltà e di invidia.
E dire che può esserci persino un uso geniale, creativo e finanche «virtuoso» del tradimento: ce l’hanno insegnato tipi insospettabili come Machiavelli, Shakespeare e Leopardi, per non dire di Mozart e Da Ponte. Negli affari di cuore come in quelli della politica: ma perché tutto non ricada nel conformismo, occorre che traditi e traditori «abbiano fermo il cuor nel petto», cioè diano prova di quel coraggio che spazza via le ipocrisie dei moralisti d’ogni colore. Il coraggio che spingeva Bruto e Cassio – i due «arcitraditori» di Cesare – a proclamarsi «liberi e armati». – Data di uscita: 2012

Bookmark and Share
 

Domani, chi governerà il mondo?

«Jacques Attali, moderno Pico della Mirandola che non scappa di fronte a nessuna sfida, ci svela le sue riflessioni sul mondo che ci attende» (Paris Match). Uscito da pochi mesi in Francia, dove ha venduto più di 60.000 copie, questo saggio propone un decalogo concreto per un futuro governo del mondo dove alla «globalizzazione dei mercati» si accompagni anche una «globalizzazione dei diritti» — Domani chi governerà il mondo? Quale paese, quale coalizione, quale istituzione internazionale avrà i mezzi per governare le minacce economiche, finanziarie, sociali, politiche, ecologiche, nucleari, militari che pesano sul mondo? Bisogna lasciare il potere sul mondo alle religioni? Agli imperi? Ai mercati? Oppure occorre restituirlo alle nazioni? Un giorno l’umanità comprenderà che ha tutto da guadagnare a raggrupparsi attorno a un governo democratico del mondo, oltrepassando gli interessi delle nazioni più potenti. Un simile governo esisterà un giorno, dopo un disastro o al suo posto. È però urgente osare pensarvi. Dopo un’ampia parte volta a illustrare la nozione di governo del mondo nella storia dell’uomo, Attali ipotizza dieci “cantieri” concreti per delineare un possibile governo mondiale: federalismo, coscienza dell’umanità, vigilanza sulle minacce, codice mondiale, minilateralismo, riforme istituzionali, formazione di una Camera per lo sviluppo duraturo, creazione di un’Alleanza per la democrazia, versamenti fiscali di sostegno, composizione degli Stati generali del mondo. – Data di uscita: 2012

Bookmark and Share
 

Il tradimento

“Ma chi è, dunque, il traditore? È chi illude gli altri e magari se stesso grazie alla capacità di varcare ogni limite sfidando natura e fortuna, o addirittura la volontà divina. La sua opera investe così la cosmologia, perché mira a squassare l’intero universo; la politica, che è la sua nicchia d’elezione; la teologia, perché non esita a coinvolgere Dio nel gioco; la metafisica, ove il tradimento svela le strutture profonde, sottostanti alle superfici delle apparenze; l’etica, che dal tradimento viene plasmata, ora resistendovi ora inglobandolo in un processo incessante di chiarificazione della mente; l’arte, poiché tradire è insieme un evento del mondo e uno stato dell’anima” — Peggio di Caino e Abele, due loschi fratelli della Toscana medievale si fronteggiano, il pugnale nella destra celata dietro le spalle. E riescono a uccidersi contemporaneamente. Questi due tragici spettri introducono Dante nel posto più sozzo dell’Inferno, ove i traditori sono collocati nel centro geometrico dell’Universo… Oggi è tornato di moda trattarsi reciprocamente come dei Giuda, pronti a vendere la famiglia o il partito per trenta denari. Eppure manca, in tutto questo caleidoscopio di accuse e insulti, la dimensione epica del tradimento, come sfida a Dio e agli uomini insieme, intreccio indissolubile di malafede e di orgoglio, di crudeltà e di invidia.
E dire che può esserci persino un uso geniale, creativo e finanche «virtuoso» del tradimento: ce l’hanno insegnato tipi insospettabili come Machiavelli, Shakespeare e Leopardi, per non dire di Mozart e Da Ponte. Negli affari di cuore come in quelli della politica: ma perché tutto non ricada nel conformismo, occorre che traditi e traditori «abbiano fermo il cuor nel petto», cioè diano prova di quel coraggio che spazza via le ipocrisie dei moralisti d’ogni colore. Il coraggio che spingeva Bruto e Cassio – i due «arcitraditori» di Cesare – a proclamarsi «liberi e armati». – Data di uscita: 2012

Bookmark and Share
 

Buccia di banana. Lo stile e l’eleganza dalla A alla Z

I celebri consigli (e le stroncature più decise) di Giusi Ferré diventano un libro: un percorso in 50 tappe, un cammino nell’eleganza — Dalla A di “Animal print” alla Z di “Zaino” passando per “Ecosostenibile”, “Infradito”, “Japanisme” e “Unisex”, Giusi Ferré racconta la moda in 65 voci. E lo fa secondo il format che l’ha resa unica: mescolando i generi – cinema, gossip, letteratura, storia del costume – bocciando o promuovendo un gusto, un abito, un modo d’essere. Voce per voce, spiega cosa è giusto o sbagliato indossare, le regole da tenere presente, lo stile da seguire, passando al setaccio anche il look delle celebrities. Mai cattedratica e banale, ma superbamente ironica e autoironica, compone un vero e proprio dizionario illustrato dedicato all’eleganza. In questo libro troverete : • Approfondimenti sui must della moda • I capi e gli accessori indispensabili per il guardaroba • Consigli pratici per evitare gli errori più comuni – Data di uscita: 2012

Bookmark and Share
 

La vendetta

“Rocco si grattava la pancia, vicino all’ombelico, si grattava fino a farsi quasi uscire il sangue. Pulci delle più affamate. Abbassò gli occhi e si guardò le scarpe. Chiamale scarpe. C’era più vento là dentro che tra le gambe di una puttana. Tossì forte. Da qualche parte dentro di lui qualcosa stava marcendo, lo sentiva dall’odore che gli saliva in bocca, acido e dolciastro come la pelle dei morti. A volte gli sembrava di aver perso il cervello. Il mondo era diviso in due, in alto la bellezza e in basso l’immondizia. Lui viveva nell’immondizia. E chi vive così alla fine perde il cervello, diventa un’ombra sporca in questa porca vita. Rocco lo sapeva bene, ma che poteva farci. Non sempre si poteva cambiare il proprio destino. Lui a dire il vero lo aveva cambiato, ma in peggio. Secoli fa aveva tutto e adesso non aveva più niente, a parte qualche dente per masticare alla meglio quello che trovava nella spazzatura”. Il nuovo suspence novel di un autore best seller in Italia e all’estero. Il creatore del commissario Bordelli torna con un thriller straordinario — Rocco trascina la sua esistenza ormai da molto, troppo tempo, sotto i ponti lungo l’Arno. Un’esistenza fatta di vino a poco prezzo, miseria e cartoni dove avvolgersi la sera, per difendersi da un freddo che è soprattutto dentro di lui. Un giorno come tanti, dopo aver mangiato degli avanzi trovati nella spazzatura, un evento inatteso riaccende nella sua memoria un ricordo che sembrava ormai seppellito dal tempo. Dopo millenni di apatia, Rocco sente nel petto una gioia strana, che cresce come a volte il fiume che scorre davanti a lui. Finalmente ha di nuovo un motivo per vivere: la vendetta. E’ il tempo della resa dei conti! – Data di uscita: 2012

Bookmark and Share